Liquidità

Liquidità

La liquidità è la possibilità di acquistare o vendere un asset in tempi brevi e nella quantità desiderata, senza incidere in misura significativa sul suo prezzo né sostenere costi di negoziazione eccessivi.

Cosa significa

Un’azione può essere scambiata ogni giorno e risultare comunque difficile da negoziare nella quantità desiderata e a un prezzo accettabile. La liquidità descrive questa concreta possibilità di negoziazione. Dipende dalla quantità dell’ordine e dalle condizioni di mercato del momento, non soltanto dal nome dell’azione o dalla sua capitalizzazione di mercato.

In genere, un mercato liquido presenta acquirenti e venditori disponibili, uno spread denaro-lettera relativamente contenuto e un numero sufficiente di azioni disponibili vicino ai prezzi quotati. Un mercato meno liquido può avere uno spread più ampio, una profondità di mercato limitata o oscillazioni di prezzo maggiori all’arrivo di un ordine. La liquidità può inoltre cambiare nel corso della giornata o in occasione di notizie.

Come si calcola

Non esiste un’unica formula universale per la liquidità. Un primo controllo utile consiste nel confrontare l’ordine proposto con il volume medio giornaliero (ADV, dall’inglese average daily volume):

Tasso di partecipazione (%) = (azioni dell’ordine ÷ volume medio giornaliero in azioni) × 100

  • Azioni dell’ordine indica il numero di azioni nell’ordine proposto.
  • Volume medio giornaliero indica il numero medio di azioni scambiate al giorno nel periodo di osservazione considerato, espresso in azioni per giornata di negoziazione.
  • Tasso di partecipazione indica la dimensione dell’ordine rispetto al volume tipico degli scambi giornalieri, espressa in percentuale. È un indicatore utile per dimensionare l’ordine, non la quota del volume di una futura giornata che l’ordine rappresenterà effettivamente.

Altre misure utili comprendono lo spread denaro-lettera (bid-ask spread), la profondità di mercato quotata e il controvalore degli scambi. Lo spread misura la differenza tra i migliori prezzi esposti in acquisto e in vendita; la profondità mostra le quantità esposte ai prezzi quotati. Nessuna di queste misure, da sola, permette di determinare il costo effettivo di esecuzione di un ordine.

Esempio svolto

Supponiamo, a titolo puramente ipotetico, che il volume medio giornaliero di un’azione nel periodo di osservazione scelto sia pari a 1.000.000 di azioni per giornata di negoziazione. Un investitore sta valutando un ordine di 10.000 azioni.

  1. Dividiamo la quantità dell’ordine per il volume medio giornaliero: 10.000 ÷ 1.000.000 = 0,01.
  2. Moltiplichiamo per 100: l’ordine equivale all’1% del volume medio giornaliero.

Supponiamo che la migliore proposta in acquisto esposta sia 19,98 USD e la migliore proposta in vendita sia 20,02 USD. Lo spread quotato è pari a 0,04 USD per azione. Acquistare tutte le 10.000 azioni al prezzo lettera comporterebbe un costo di 200.200 USD, contro 200.000 USD al prezzo medio di 20,00 USD: una differenza di 200 USD, prima di commissioni, spese o impatto sul mercato.

Il calcolo è esemplificativo e non rappresenta il prezzo di esecuzione atteso. Presuppone che tutte le 10.000 azioni siano disponibili al prezzo lettera esposto e che la quotazione non cambi. Se le azioni disponibili fossero meno, una parte o la totalità dell’ordine potrebbe essere eseguita a prezzi diversi oppure restare ineseguita, a seconda delle condizioni dell’ordine.

Perché conta prima di negoziare

La liquidità incide sulla differenza tra un prezzo osservato e quello a cui un ordine può essere effettivamente eseguito. Un ordine può attraversare lo spread, assorbire le azioni disponibili a più prezzi o muovere il mercato; di conseguenza, i costi di negoziazione possono aumentare quando la quantità dell’ordine è elevata rispetto alla liquidità disponibile. Un limite di prezzo può contenere il prezzo di esecuzione, ma non garantisce che l’ordine venga eseguito.

Prima di inserire un ordine, un controllo pre-trade può mettere in relazione la quantità di azioni con i volumi tipici, lo spread stimato e il potenziale impatto sul mercato. Si tratta di stime: i volumi storici e le quotazioni esposte al momento non garantiscono la liquidità futura, soprattutto se le condizioni cambiano.

Come la utilizza PreTrAIde

PreTrAIde è una piattaforma di intelligenza artificiale per l’analisi pre-trade di panieri di azioni prima che l’utente inserisca un ordine. Il suo livello quantitativo stima lo spread denaro-lettera con un modello basato su fasce di liquidità, maggiorato in funzione della volatilità e con un minimo pari a un tick. Calcola inoltre il tasso di partecipazione al volume giornaliero, stima l’impatto sul mercato con un modello ispirato ad Almgren-Chriss e assegna punteggi e fasce di liquidità.

PreTrAIde assegna un punteggio di liquidità da 0 a 100 a ogni azione e al paniere. I verdetti GO, NO-GO o MODIFY includono una valutazione del rischio e una strategia di esecuzione suggerita, accompagnate da spiegazioni in linguaggio semplice. Questi verdetti sono un supporto alle decisioni, non raccomandazioni; PreTrAIde non inserisce ordini.

Errori comuni

  • Considerare il volume medio giornaliero come disponibilità immediata. L’ADV sintetizza gli scambi passati; non indica quante azioni si possano acquistare o vendere subito a un unico prezzo.
  • Usare il prezzo dell’azione come misura della liquidità. Un’azione dal prezzo basso non è necessariamente più liquida di una dal prezzo più alto.
  • Ignorare la quantità e il lato dell’ordine. La stessa azione può essere facile da negoziare in piccole quantità ma costosa in quantità maggiori; gli interessi disponibili in acquisto e in vendita possono differire.
  • Supporre che le quotazioni esposte garantiscano l’esecuzione. La profondità esposta può cambiare o scomparire prima che l’ordine raggiunga il mercato.

Domande frequenti

Come posso capire se un’azione è liquida?

Considera insieme diversi indicatori: volume medio giornaliero, spread denaro-lettera, profondità di mercato disponibile e dimensione dell’ordine rispetto ai volumi tipici. Ognuno descrive un aspetto diverso della liquidità e le condizioni attuali possono differire dalle medie storiche.

Un volume di scambi elevato garantisce una buona liquidità?

No. Un volume elevato non garantisce uno spread contenuto né la disponibilità di un numero sufficiente di azioni al prezzo e nel momento in cui vuoi negoziare.

Qual è la differenza tra liquidità e volatilità?

La liquidità riguarda la facilità di negoziare un asset nella quantità desiderata e a un costo di esecuzione ragionevole. La volatilità misura l’entità delle variazioni di prezzo: un’azione può essere volatile e liquida, oppure relativamente stabile e poco liquida.

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