I 12 controlli
Prima di inoltrare un ordine al broker, esegui questi controlli. Un controllo può evidenziare un motivo per rivedere il piano o raccogliere ulteriori informazioni; completare la lista non rende sicura un’operazione.
1. Metti per iscritto la tua tesi
In una o due frasi, annota perché stai valutando il titolo e che cosa ti porterebbe a cambiare idea. Distingui i fatti che puoi verificare dalle ipotesi sul futuro. Una tesi scritta ti offre un riferimento concreto da riesaminare in seguito, anziché una motivazione ricostruita a posteriori, una volta noto l’esito.
2. Scegli il tipo di ordine
Decidi se un ordine al mercato, un ordine limite o un altro tipo disponibile presso il tuo broker è adatto alle tue priorità. Un ordine al mercato dà priorità all’esecuzione, ma non garantisce un prezzo. Un ordine limite di acquisto stabilisce il prezzo massimo che sei disposto a pagare, ma potrebbe non essere eseguito. Verifica le condizioni degli ordini del tuo broker, compresa la scadenza dell’ordine.
3. Controlla lo spread denaro-lettera
Il denaro (bid) è il prezzo che gli acquirenti sono disposti a pagare; la lettera (ask) è il prezzo richiesto dai venditori. La differenza è lo spread quotato. Se il denaro è pari a US$49.95 e la lettera a US$50.05, lo spread è di US$0.10 per azione, pari allo 0.20% del prezzo medio di US$50.00. Le quotazioni visualizzate possono cambiare e un ordine di dimensioni maggiori può essere eseguito a prezzi diversi.
4. Confronta la quantità dell’ordine con i volumi giornalieri
Dividi la quantità di azioni che intendi acquistare per il volume medio giornaliero di azioni scambiate. Un ordine ipotetico di 2,000 azioni a fronte di 200,000 azioni scambiate al giorno rappresenta l’1% del volume giornaliero. Questo tasso di partecipazione è un indicatore di scala, non una previsione dell’esecuzione: i volumi variano nel corso della giornata e non tutta la liquidità visualizzata è disponibile al prezzo che hai indicato.
5. Determina la dimensione della posizione in base al tuo limite di rischio
Decidi quale quota del portafoglio sei disposto a esporre con questa posizione. Se utilizzi un’uscita basata sul prezzo, puoi calcolare la dimensione della posizione così: azioni = perdita massima pianificata in US$ ÷ (prezzo di ingresso − prezzo di uscita pianificato). Per esempio, US$200 ÷ (US$50 − US$48) = 100 azioni, al netto dei costi. È un calcolo utile per la pianificazione, non un limite alle perdite: un gap, uno slippage o un’uscita non eseguita possono comportare una perdita maggiore.
6. Definisci il piano di uscita
Annota quali circostanze ti porterebbero a chiudere o rivalutare la posizione e quando riesaminerai la decisione. Un prezzo di uscita pianificato non garantisce il prezzo di esecuzione; anche un ordine concepito per limitare le perdite può essere eseguito a un prezzo diverso in condizioni di mercato in rapido movimento. Specifica che cosa faresti se la tesi iniziale non fosse più valida.
7. Esamina la volatilità e gli eventi in calendario
Controlla quanto si è mosso di recente il titolo e se nel periodo previsto di detenzione sono in programma una comunicazione dei risultati o altri eventi noti. La volatilità storica descrive le variazioni passate dei prezzi, non il massimo movimento futuro possibile. La tempistica degli eventi può rendere le condizioni di negoziazione di ieri un riferimento poco utile per domani.
8. Misura la concentrazione dopo l’operazione
Calcola il peso del titolo dopo l’operazione: valore della posizione ÷ valore totale del portafoglio. Valuta anche se l’acquisto aumenta l’esposizione a un settore, un Paese o un’area geografica già rilevante nel tuo portafoglio. Titoli diversi possono comunque essere sensibili allo stesso rischio sottostante.
9. Verifica l’esposizione valutaria
Se il titolo è negoziato in una valuta diversa da quella utilizzata per misurare il portafoglio, annota il tasso di cambio e gli eventuali costi di conversione. Una variazione del tasso può influire sul rendimento nella tua valuta di riferimento anche se il prezzo del titolo nella valuta locale non cambia. Controlla se hai già un’esposizione significativa a quella valuta.
10. Stima il costo totale di negoziazione
Includi lo spread, il possibile impatto sul mercato, le commissioni del broker e, se del caso, i costi di conversione valutaria. Spread e impatto restano stime fino all’effettiva esecuzione. Per un acquisto ipotetico di 100 azioni, una componente stimata dello spread di US$0.05 per azione e un impatto di US$0.03 per azione ammontano complessivamente a US$8, prima degli altri oneri; evita di aggiungere l’intero spread quotato se nella stima dei costi hai già considerato metà dello spread.
11. Leggi le notizie recenti
Cerca comunicati societari e altri sviluppi recenti che potrebbero modificare i fatti alla base della tua tesi o le condizioni di esecuzione. Quando possibile, verifica le date e consulta le fonti originali. Le notizie possono fornire un contesto, ma non stabiliscono quale sarà il prossimo movimento dei prezzi.
12. Registra l’esito
Dopo aver deciso, annota se hai inoltrato l’ordine, la quantità eseguita, il prezzo effettivo di esecuzione e ogni scostamento dal piano. Registra anche le operazioni che hai deciso di non effettuare. Confrontare il piano con quanto è accaduto ti aiuta a individuare le differenze tra i costi di esecuzione stimati e quelli effettivi, senza considerare un singolo esito come prova che la decisione fosse giusta o sbagliata.
Cosa può verificare PreTrAIde — e cosa resta di tua competenza
PreTrAIde è un software di analisi pre-trade, non un broker né un consulente finanziario. Componi un paniere indicando, per ciascun titolo, se intendi acquistare o vendere, la quantità e le condizioni di esecuzione; l’analisi PreTrade viene eseguita prima che tu inserisca un ordine. Il software restituisce un verdetto GO, NO-GO o MODIFY per il paniere e per ciascuna riga, insieme a una probabilità di successo stimata dal modello, una valutazione del rischio, una strategia di esecuzione suggerita e una spiegazione in linguaggio semplice. Questi verdetti supportano una decisione, ma non costituiscono raccomandazioni. La probabilità è compresa tra il 5% e il 95% e non è né una garanzia né una previsione dei rendimenti.
Le verifiche quantitative stimano lo spread, la partecipazione ai volumi giornalieri, l’impatto sul mercato e la volatilità giornaliera. Valutano inoltre la liquidità, la qualità dei dati e la concentrazione del portafoglio, con analisi per paese, settore, area geografica e valuta. Le notizie recenti e i rating degli analisti alimentano l’analisi dell’IA. Questo copre gran parte dei controlli 3, 4, 7, 8, 9, 10 e 11, ma le stime non possono sostituire le quotazioni aggiornate del broker, le commissioni, la verifica degli eventi né il tuo giudizio.
Resti tu responsabile della tua tesi d’investimento, del limite di rischio, della tipologia di ordine e del piano di uscita. PreTrAIde non riceve, trasmette né esegue mai ordini: sei tu a inserire le operazioni tramite il tuo broker. Dopo aver ricevuto un verdetto, puoi registrare se hai eseguito l’operazione, l’hai eseguita parzialmente o l’hai saltata, e annotare i prezzi effettivi di esecuzione. PreTrAIde può quindi misurare i risultati sulla base dei dati di mercato, per la memoria del tuo account; la registrazione non trasforma un risultato passato in una previsione.