Liquidità

Controvalore degli scambi

Il controvalore degli scambi è il valore monetario delle azioni negoziate in un determinato periodo, calcolato sommando per ogni operazione il prezzo per azione moltiplicato per la quantità scambiata.

Significato

Il volume misura quante azioni sono state scambiate; il controvalore esprime in denaro il valore di quelle operazioni. Per un titolo statunitense è solitamente indicato in dollari USA per giornata di negoziazione. Consente di confrontare l’attività di scambio di titoli con prezzi per azione molto diversi: un milione di azioni a 2 US$ rappresenta un controvalore negoziato molto inferiore rispetto a un milione di azioni a 100 US$.

Il controvalore degli scambi descrive le operazioni eseguite, non la quantità attualmente disponibile per l’acquisto o la vendita al prezzo quotato. Misura l’attività di negoziazione ed è un indicatore utile della liquidità, ma non misura direttamente la profondità del mercato né garantisce che un determinato ordine venga eseguito senza incidere sul prezzo.

Come si calcola

Per ottenere il totale esatto in un periodo scelto, usa Controvalore degli scambi = Σ (P_i × Q_i).

  • Σ indica la somma dei valori di tutte le operazioni del periodo.
  • P_i è il prezzo dell’operazione i, espresso in US$ per azione.
  • Q_i è il numero di azioni nell’operazione i.

Il risultato è espresso in US$. Specifica il periodo: US$ per giornata di negoziazione indica il controvalore giornaliero; la media su più giorni è il controvalore medio giornaliero degli scambi. Se non sono disponibili i prezzi delle singole operazioni, prezzo di chiusura × volume giornaliero delle azioni è una stima approssimativa del dato giornaliero, non il controvalore esatto. Il prezzo medio ponderato per i volumi (VWAP), calcolato sulle stesse operazioni, fornisce la relazione esatta Controvalore degli scambi = VWAP × totale delle azioni scambiate.

Per un titolo quotato in Europa, effettua il calcolo nella valuta di negoziazione. Per confrontare il controvalore tra valute diverse, converti gli importi in una valuta comune e specifica il tasso di cambio e il momento utilizzato per la conversione.

Esempio svolto

Consideriamo un titolo statunitense ipotetico con solo due operazioni nel periodo:

  1. Un’operazione di 40.000 azioni a 25,00 US$ contribuisce per 40.000 × 25,00 US$ = 1.000.000 US$.
  2. Un’operazione di 60.000 azioni a 25,50 US$ contribuisce per 60.000 × 25,50 US$ = 1.530.000 US$.
  3. Sommando i due importi, il controvalore degli scambi nel periodo è 1.000.000 US$ + 1.530.000 US$ = 2.530.000 US$.

Il volume totale è di 100.000 azioni. Il VWAP è 2.530.000 US$ ÷ 100.000 = 25,30 US$ per azione; quindi 25,30 US$ × 100.000 = 2.530.000 US$ conferma il totale. Moltiplicare il volume delle azioni per il prezzo dell’ultima operazione, pari a 25,50 US$, darebbe invece 2.550.000 US$: una stima che sovrastima il totale esatto di 20.000 US$.

Perché è utile prima di negoziare

Il controvalore degli scambi aiuta a contestualizzare un ordine. Nell’esempio ipotetico, un ordine del valore di 25.300 US$ equivale all’1% dei 2.530.000 US$ scambiati nel periodo. Questo confronto è un rapporto basato sul controvalore; non coincide necessariamente con il tasso di partecipazione dell’ordine in termini di azioni, soprattutto quando i prezzi variano.

Un ordine di importo elevato rispetto all’attività di negoziazione abituale potrebbe essere più difficile da eseguire al prezzo quotato. Verifica il periodo considerato e se l’attività è rappresentativa: una singola giornata insolitamente intensa può falsare il confronto. Il controvalore degli scambi va valutato insieme allo spread denaro-lettera, alla profondità di mercato disponibile, alla volatilità e alle condizioni di esecuzione dell’ordine. Il controvalore storico non permette di stabilire quanta liquidità sarà disponibile al momento dell’inserimento dell’ordine.

Come lo usa PreTrAIde

L’analisi pre-negoziazione di PreTrAIde arricchisce i dati dei titoli con informazioni di mercato, tra cui prezzi e volumi di fine giornata. Il livello quantitativo stima la partecipazione al volume giornaliero, assegna punteggi e fasce di liquidità e valuta spread denaro-lettera e impatto sul mercato. Il controvalore degli scambi può aiutare a comprendere il valore dell’attività di negoziazione, ma le informazioni sul prodotto non specificano un calcolo autonomo del controvalore né indicano che PreTrAIde lo utilizzi come input per il punteggio.

Per un paniere di titoli creato dall’utente, PreTrAIde fornisce verdetti a supporto delle decisioni e le relative motivazioni prima che l’utente trasmetta un ordine al proprio broker. Questi verdetti non sono raccomandazioni di negoziazione né garanzie di esecuzione.

Errori comuni

  • Confondere le azioni con il denaro: 100.000 azioni negoziate indicano il volume; il loro controvalore dipende dai prezzi delle operazioni.
  • Considerare esatto il calcolo basato sul prezzo di chiusura: nel corso della giornata i prezzi delle singole operazioni possono variare.
  • Mescolare periodi o valute: un dato settimanale non è direttamente confrontabile con uno giornaliero; lo stesso vale per gli US$ e gli euro senza conversione.
  • Supporre che il controvalore negoziato coincida con la liquidità disponibile: il volume eseguito non indica quante azioni si possano negoziare subito al prezzo esposto.
  • Chiamare «controvalore degli scambi» un rapporto: il controvalore dell’ordine diviso per il controvalore giornaliero degli scambi è una percentuale; il denominatore è invece un importo monetario.

Domande frequenti

Come si calcola il controvalore degli scambi di un titolo?

Somma il prezzo moltiplicato per la quantità di azioni di ogni operazione nel periodo scelto. Se sono disponibili solo il volume giornaliero delle azioni e il prezzo di chiusura, il loro prodotto è una stima, non il totale esatto.

Qual è la differenza tra volume delle azioni e controvalore degli scambi?

Il volume indica quante azioni sono state scambiate; il controvalore misura il valore monetario delle operazioni. Due titoli possono avere lo stesso volume ma controvalori molto diversi, perché i prezzi delle operazioni non sono uguali.

Un controvalore degli scambi elevato significa che un titolo è liquido?

Indica un valore consistente di scambi nel periodo misurato, ma non garantisce uno spread ridotto, una profondità di mercato sufficiente o un’esecuzione poco costosa per uno specifico ordine.

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