Cosa significa
Il dimensionamento della posizione traduce un’operazione azionaria proposta in un numero preciso di azioni. Questo numero determina sia il capitale impiegato sia l’impatto che una variazione di prezzo ha sul portafoglio. Una posizione può essere espressa in numero di azioni, in valore di mercato in US$ o come percentuale del valore del portafoglio.
Non esiste un’unica regola per dimensionare una posizione. Un investitore può fissare un peso massimo nel portafoglio, limitare il capitale impiegato oppure stabilire un budget di rischio legato a un prezzo di uscita pianificato. Sono approcci che rispondono a domande diverse: Quanto capitale investo in questo titolo? e Quanto potrei perdere se si raggiungesse il prezzo di uscita pianificato?
Come si calcola
Per un acquisto dimensionato in base a un budget di rischio pianificato:
Azioni = floor(Budget di rischio / (Prezzo di ingresso − Prezzo di uscita pianificato))
- Azioni indica la quantità di azioni intere, arrotondata per difetto affinché la perdita calcolata al prezzo di uscita pianificato non superi il budget.
- Budget di rischio è la perdita massima pianificata per questa operazione, in US$.
- Prezzo di ingresso è il prezzo di acquisto ipotizzato per azione, in US$.
- Prezzo di uscita pianificato è un prezzo di riferimento inferiore per azione, in US$. La differenza rappresenta la perdita pianificata per azione e deve essere positiva perché la formula sia applicabile.
Un controllo separato sul capitale è: Valore della posizione = Azioni × Prezzo di ingresso. Se il valore risultante supera la liquidità disponibile o il limite di peso nel portafoglio, il numero di azioni deve essere ridotto per rispettare il vincolo. Per una vendita allo scoperto, la direzione del prezzo e le considerazioni sull’esposizione sono diverse: la formula per l’acquisto sopra riportata non si applica senza modifiche.
Questo calcolo descrive una perdita pianificata, non una perdita massima garantita. Un gap di prezzo, un’esecuzione parziale o una sospensione delle negoziazioni possono impedire l’uscita al prezzo di riferimento. Anche commissioni, spread e impatto sul mercato possono aumentare la perdita effettiva.
Esempio svolto
I numeri seguenti sono ipotetici. Supponiamo che un portafoglio valga US$ 20.000, che il budget di rischio per un acquisto proposto sia US$ 200 e che i prezzi ipotizzati di ingresso e di uscita pianificato siano rispettivamente US$ 50 e US$ 45 per azione.
- Perdita pianificata per azione: US$ 50 − US$ 45 = US$ 5.
- Quantità basata sul rischio: US$ 200 ÷ US$ 5 = 40 azioni.
- Valore della posizione: 40 × US$ 50 = US$ 2.000, pari al 10% del portafoglio da US$ 20.000.
- Al prezzo di uscita pianificato, la perdita dovuta alla sola variazione di prezzo sarebbe 40 × US$ 5 = US$ 200, esclusi i costi di negoziazione.
Se questo investitore ipotetico avesse invece fissato un limite massimo del 5% del portafoglio, a US$ 50 per azione tale limite consentirebbe di investire US$ 1.000, equivalenti a 20 azioni intere. A determinare la quantità finale sarebbe il limite più basso. Nessuno dei due calcoli stabilisce il prezzo a cui verrà effettivamente eseguito un ordine.
Perché è importante prima di negoziare
Il dimensionamento della posizione collega un’idea sul singolo titolo all’esposizione complessiva del portafoglio. A parità di variazione di prezzo per azione, raddoppiare il numero di azioni raddoppia la variazione in valore della posizione, prima dei costi. Una posizione che rientra nel budget di rischio può comunque determinare un’eccessiva concentrazione su un singolo titolo, settore o Paese.
La dimensione dell’ordine conta anche in fase di esecuzione. Un ordine più grande rispetto al volume giornaliero degli scambi di un titolo può essere più difficile da eseguire alle condizioni desiderate e avere un impatto stimato sul mercato maggiore. Verificare la dimensione prima di inviare un ordine aiuta a distinguere l’esposizione desiderata dalla quantità che il mercato può assorbire a un costo accettabile. Queste verifiche sono elementi utili per decidere, non garanzie sui risultati.
Come lo utilizza PreTrAIde
L’analisi pre-trade di PreTrAIde parte da un paniere creato dall’utente, con lato dell’operazione, quantità e condizioni di esecuzione per ciascun titolo. Il livello quantitativo valuta, tra gli altri parametri, la partecipazione al volume giornaliero, lo spread e l’impatto sul mercato stimati, oltre alla concentrazione del portafoglio. Restituisce verdetti GO, NO-GO o MODIFY a livello di paniere e di singola riga, insieme a valutazioni del rischio e motivazioni: si tratta di supporto alle decisioni, non di raccomandazioni.
PreTrAIde offre anche un calcolatore gratuito della dimensione della posizione, senza registrazione. Le informazioni sul prodotto non specificano che PreTrAIde scelga automaticamente per l’utente il numero di azioni in base a un budget di rischio. Gli utenti eseguono autonomamente le operazioni tramite il proprio broker.
Errori comuni
- Confondere il capitale investito con il rischio: una posizione da US$ 2.000 non comporta necessariamente una perdita pianificata di US$ 2.000; il calcolo della perdita dipende dalla variazione di prezzo ipotizzata.
- Considerare l’uscita pianificata un’esecuzione garantita: gap, liquidità limitata e sospensioni delle negoziazioni possono modificare il risultato effettivo.
- Ignorare l’esposizione complessiva: posizioni singolarmente contenute possono sommarsi e creare un paniere concentrato.
- Trascurare i costi di negoziazione: spread, impatto sul mercato e commissioni incidono sul capitale necessario e sul risultato.