Cosa significa
Una stima della volatilità giornaliera descrive quanto sono variati i rendimenti giornalieri di un’azione; annualizzarla significa esprimere questa variabilità su base annua. Il risultato è solitamente indicato in percentuale, ad esempio il 20% annuo. Misura l’entità delle oscillazioni dei rendimenti, non se saranno positivi o negativi.
La volatilità annualizzata non è il rendimento che un investitore si aspetta di ottenere o perdere in un anno. Non rappresenta nemmeno la perdita massima possibile. Una stima storica riassume i rendimenti passati nel periodo scelto; le condizioni future possono essere diverse.
Come si calcola
Per una stima convenzionale basata sui prezzi di chiusura giornalieri, si calcola prima ciascun rendimento giornaliero e poi la relativa deviazione standard campionaria. Si applica quindi il fattore di scala basato sulla radice quadrata del tempo:
σ_annua = σ_giornaliera × √N
σ_annuaè la volatilità annualizzata, espressa come percentuale o rendimento decimale annuo.σ_giornalieraè la deviazione standard dei rendimenti giornalieri nella finestra di osservazione selezionata, espressa come percentuale o rendimento decimale per giornata di negoziazione.Nè il numero di giorni di negoziazione assunto per un anno, comunemente 252 per le azioni. È un conteggio, non un importo in euro.
Per i rendimenti giornalieri tra una chiusura e la successiva, un possibile input è r_t = (P_t / P_(t−1)) − 1, dove P_t è il prezzo di chiusura di oggi e P_(t−1) quello della giornata di negoziazione precedente. Con n rendimenti giornalieri osservati, la loro deviazione standard campionaria è σ_giornaliera = √[Σ(r_t − r̄)² / (n − 1)]; r̄ è la loro media aritmetica.
La moltiplicazione per √N è la convenzione standard quando si considera che i rendimenti giornalieri abbiano una varianza approssimativamente stabile e poca autocorrelazione rilevante. Se la volatilità cambia o i rendimenti sono correlati tra giornate successive, la regola della radice quadrata potrebbe non descrivere accuratamente la variabilità su periodi più lunghi. Per confrontare le stime, specificare la finestra dei rendimenti e la convenzione adottata per i giorni di negoziazione.
Esempio svolto
Supponiamo, a titolo puramente ipotetico, che i rendimenti giornalieri di un’azione in un determinato periodo abbiano una deviazione standard campionaria dell’1,00% per giornata di negoziazione. Assumiamo 252 giorni di negoziazione all’anno.
- Esprimere la volatilità giornaliera in forma decimale:
σ_giornaliera = 0,0100. - Calcolare il fattore di scala temporale:
√252 ≈ 15,87. - Annualizzare:
0,0100 × 15,87 ≈ 0,1587, ovvero il 15,87% annuo.
Questo non significa che l’azione si muoverà del 15,87% nel prossimo anno. Significa che, in base alle ipotesi indicate, la variabilità giornaliera osservata corrisponde a una deviazione standard annualizzata di circa il 15,87%.
Perché conta prima di negoziare
La volatilità annualizzata permette di confrontare la variabilità dei rendimenti di diverse azioni o finestre di osservazione su una scala temporale comune. Un’azione con una stima più elevata ha mostrato oscillazioni più ampie secondo il metodo scelto; questo può influire sulla compatibilità di una possibile posizione con il budget di rischio. La stima, da sola, non fornisce indicazioni sulla valutazione, sulla direzione dei prezzi o sulla possibilità di eseguire un ordine a un determinato prezzo.
Per l’esecuzione nel breve termine, la volatilità giornaliera può essere più direttamente pertinente. Spread denaro-lettera, dimensione dell’ordine rispetto ai volumi negoziati e impatto sul mercato rispondono a domande diverse sui potenziali costi di negoziazione. Un dato annualizzato non sostituisce queste verifiche e il mutare delle condizioni di mercato può rendere rapidamente meno rappresentativo un dato storico.
Come la utilizza PreTrAIde
L’analisi pre-trade di PreTrAIde stima la volatilità giornaliera combinando gli stimatori Parkinson, close-to-close, Yang–Zhang e GARCH(1,1) semplificato. Il livello quantitativo calcola inoltre il value at risk a 1 giorno con livello di confidenza del 95% e produce punteggi di volatilità per ciascuna azione e per il paniere. Le informazioni sul prodotto non specificano che PreTrAIde mostri o utilizzi un dato di volatilità annualizzata.
Un dato annualizzato può fornire un contesto per una verifica pre-trade, ma non va confuso con le stime giornaliere di PreTrAIde. I verdetti GO, NO-GO e MODIFY di PreTrAIde sono un supporto alle decisioni, non raccomandazioni; gli utenti inseriscono autonomamente gli eventuali ordini tramite il proprio broker.
Errori comuni
- Interpretare la volatilità come una previsione dei prezzi. Descrive la variabilità, non la direzione né l’entità di un particolare movimento futuro.
- Confondere la volatilità annualizzata con il rendimento annuo. La prima è una deviazione standard; il secondo è un guadagno o una perdita in un determinato periodo.
- Moltiplicare la volatilità giornaliera per 252. Per scalare la deviazione standard si usa
√252; moltiplicare la varianza per 252 è la regola corrispondente per la varianza, alle stesse condizioni. - Confrontare input non omogenei. Finestre di osservazione, definizioni dei rendimenti, rettifiche per operazioni societarie o convenzioni di annualizzazione diverse possono produrre valori differenti.
- Presumere condizioni normali o un limite alle perdite. Sono possibili salti di prezzo, gap overnight e movimenti insolitamente ampi; una stima annualizzata non pone un tetto alle perdite.