Significato
Per un investitore, spesso è utile capire quanto i rendimenti di un’azione abbiano oscillato rispetto alla loro media storica. La deviazione standard quantifica questa dispersione. Se è calcolata sui rendimenti percentuali giornalieri, l’unità è il punto percentuale al giorno; se i rendimenti sono espressi in forma decimale, il risultato è un rendimento decimale al giorno.
Una deviazione standard più elevata indica che i rendimenti del periodo considerato sono stati più dispersi. Non indica se il prossimo rendimento sarà positivo o negativo. La deviazione standard dei rendimenti è comunemente usata come misura della volatilità storica, ma descrive i dati e il periodo scelti: non è una caratteristica fissa dell’azione.
Come si calcola
Per un campione di rendimenti, si usa s = sqrt[Σ(rᵢ − r̄)² / (n − 1)].
sè la deviazione standard campionaria, espressa nella stessa unità dei rendimenti.rᵢè il rendimento numeroi;r̄è la media aritmetica dei rendimenti del campione.Σindica la somma degli scarti al quadrato di tutti i rendimenti;nè il numero dei rendimenti.n − 1è il denominatore campionario, usato quando i rendimenti osservati sono trattati come un campione. Se i dati rappresentano l’intera popolazione descritta, si divide invece pern.
Per i rendimenti azionari giornalieri, il rendimento semplice giornaliero si può calcolare come (prezzo di oggi / prezzo del giorno precedente) − 1. È importante mantenere un criterio coerente sull’inclusione degli aggiustamenti per dividendi e frazionamenti azionari nei prezzi. Per applicare la formula campionaria servono almeno due rendimenti.
Esempio svolto
Supponiamo che un’azione ipotetica abbia cinque rendimenti giornalieri: −2%, −1%, 0%, 1% e 2%. Sono valori a scopo illustrativo, non dati di mercato osservati.
- Calcola la media:
(−2% − 1% + 0% + 1% + 2%) / 5 = 0%. - Sottrai la media da ciascun rendimento: −2, −1, 0, 1 e 2 punti percentuali.
- Eleva al quadrato e somma gli scarti:
4 + 1 + 0 + 1 + 4 = 10punti percentuali al quadrato. - Dividi per
n − 1 = 4: la varianza campionaria è10 / 4 = 2,5punti percentuali al quadrato. - Calcola la radice quadrata:
sqrt(2,5) ≈ 1,58punti percentuali al giorno.
Il risultato descrive la dispersione di questi cinque rendimenti. Non prevede che il rendimento del giorno successivo rientrerà entro 1,58 punti percentuali da zero. Usando n = 5 si otterrebbe un risultato diverso: una deviazione standard della popolazione di circa 1,41 punti percentuali.
Perché è utile prima di investire
La deviazione standard dei rendimenti giornalieri aiuta a inquadrare le possibili variazioni quotidiane di una posizione proposta. Per esempio, una posizione ipotetica da 1.000 USD e una deviazione standard giornaliera dei rendimenti dell’1,58% corrispondono a una variazione del valore della posizione di 15,80 USD per un rendimento pari a una deviazione standard, supponendo che la dimensione della posizione resti invariata. È una misura di scala, non un limite alle perdite né una previsione.
Un’analisi pre-trade può considerare la volatilità insieme alla dimensione della posizione, alla liquidità e ai costi di esecuzione. La sola deviazione standard non tiene conto degli attriti di negoziazione e non coglie ogni rischio: gap improvvisi, perdite estreme e variazioni della volatilità possono rendere i risultati effettivi molto diversi da una stima storica recente.
Come la usa PreTrAIde
PreTrAIde stima la volatilità giornaliera con stimatori combinati: Parkinson, close-to-close, Yang-Zhang e GARCH(1,1) semplificato. La volatilità dei rendimenti close-to-close è collegata al concetto di deviazione standard descritto qui; non si deve presumere che la stima combinata coincida con il semplice calcolo campionario dell’esempio.
Nell’analisi pre-trade, PreTrAIde calcola inoltre il Value at Risk (VaR) a 1 giorno con livello di confidenza del 95% e un punteggio di volatilità da 0 a 100 per ciascuna azione e per il paniere. Restituisce un verdetto GO, NO-GO o MODIFY, corredato da una valutazione del rischio e da una spiegazione in linguaggio chiaro. Questi risultati aiutano a prendere una decisione prima di inserire un ordine; non costituiscono garanzie né raccomandazioni.
Errori comuni
- Confondere le unità: una deviazione standard di 0,0158 espressa in forma decimale equivale all’1,58% in termini di rendimento, ovvero a 1,58 punti percentuali rispetto a una media espressa in percentuale.
- Confondere la dispersione dei prezzi con quella dei rendimenti: la deviazione standard dei prezzi si misura in unità monetarie; quella dei rendimenti misura variazioni proporzionali. Rispondono a domande diverse.
- Considerarla una perdita massima: le variazioni ampie possono superare una deviazione standard, che considera allo stesso modo gli scostamenti al rialzo e al ribasso.
- Confrontare periodi non omogenei: i valori giornalieri e annualizzati non sono intercambiabili. Moltiplicare il valore giornaliero per la radice quadrata del numero di giorni di negoziazione è una convenzione che dipende da ipotesi sui rendimenti.
- Presumere che i rendimenti siano normali: la deviazione standard, da sola, non determina le probabilità di guadagni o perdite futuri.