Macro ed eventi

Stagione delle trimestrali

La stagione delle trimestrali è il periodo ricorrente in cui molte società quotate pubblicano i risultati finanziari trimestrali, spesso accompagnati da commenti e previsioni della dirigenza.

Cosa significa

Le società quotate pubblicano risultati finanziari durante tutto l’anno, ma le comunicazioni tendono a concentrarsi dopo la fine di ciascun trimestre fiscale. Questo periodo è chiamato stagione delle trimestrali. Negli Stati Uniti in genere inizia nelle settimane successive alla chiusura di un trimestre solare, anche se le date di pubblicazione variano a seconda della società e del suo esercizio fiscale.

Un comunicato può includere ricavi, utili, utile per azione (EPS) e commenti della dirigenza. Le società possono anche fornire o aggiornare le proprie previsioni sugli utili. La pubblicazione può avvenire prima dell’apertura o dopo la chiusura dei mercati, mentre la conference call può essere fissata a un orario diverso. Per verificare il calendario annunciato, consulta la sezione dedicata agli investitori sul sito della società.

La stagione delle trimestrali non è un singolo evento di mercato né un insieme di date prestabilite: indica una serie di eventi relativi a singole società che si verificano in un periodo ravvicinato. Il prezzo di un titolo può reagire ai risultati della società stessa, a quelli di un’altra società o a cambiamenti nelle aspettative sul settore.

Come si calcola

La stagione delle trimestrali non ha una formula standard: è un periodo di pubblicazione dei risultati, non un indicatore numerico. Una misura usata per interpretare un singolo comunicato durante questo periodo è la sorpresa sull’EPS:

Sorpresa sull’EPS (%) = (EPS pubblicato − stima consensuale dell’EPS) / |stima consensuale dell’EPS| × 100

  • EPS pubblicato è l’utile per azione comunicato dalla società, espresso in dollari USA per azione nel caso di un titolo statunitense.
  • La stima consensuale dell’EPS è la media delle stime degli analisti comparabili, rilevata prima della pubblicazione e nella stessa valuta per azione. Entrambi i valori devono riferirsi alla stessa definizione di EPS, ad esempio EPS reported o rettificato.
  • Il valore assoluto al denominatore fa sì che il segno della percentuale rifletta la differenza tra EPS pubblicato e stimato. Se la stima è pari a zero, la percentuale non è definita: in tal caso si usa direttamente la differenza in valuta per azione.

Le fonti possono adottare definizioni diverse di consenso o di EPS rettificato: per questo sorprese apparentemente identiche possono variare da una fonte all’altra. La sorpresa sull’EPS confronta un risultato con una stima; non misura il rendimento del titolo.

Esempio pratico

Supponiamo, a titolo ipotetico, che una società statunitense abbia in programma di pubblicare i risultati dopo la chiusura dei mercati. Prima della pubblicazione, la stima consensuale comparabile dell’EPS è 2,00 USD per azione. La società comunica poi un EPS di 2,20 USD per azione.

  1. Calcola la differenza: 2,20 USD − 2,00 USD = 0,20 USD per azione.
  2. Dividi per il valore assoluto della stima: 0,20 USD ÷ 2,00 USD = 0,10.
  3. Moltiplica per 100: la sorpresa sull’EPS è +10%.

Ciò significa che l’EPS pubblicato è stato del 10% superiore a questa stima ipotetica. Non significa che il prezzo dell’azione sia salito del 10%. Gli investitori possono valutare anche i ricavi, le previsioni della società, la qualità degli utili e le aspettative non riflesse nel consenso sull’EPS. Poiché nell’esempio i risultati vengono pubblicati dopo la chiusura, la seduta successiva può aprire a un prezzo diverso; l’esempio non presume in quale direzione.

Perché è importante prima di operare

Una pubblicazione imminente comporta un rischio evento. Le nuove informazioni possono causare un gap di prezzo tra una seduta e l’altra. Volatilità e spread denaro-lettera possono variare in prossimità dell’annuncio, e il prezzo effettivo di esecuzione di un ordine può differire da quello osservato prima della pubblicazione. Un ordine limite stabilisce il prezzo massimo accettabile per l’esecuzione di un acquisto, ma non ne garantisce l’esecuzione.

Un controllo prima dell’operazione permette di verificare la data e l’orario di pubblicazione, distinguere le notizie specifiche della società da quelle di mercato e valutare la dimensione dell’ordine rispetto ai volumi abituali. Se più titoli di un paniere pubblicano i risultati nella stessa settimana, i rispettivi rischi evento possono sovrapporsi. La volatilità storica descrive i movimenti passati, ma non stabilisce un limite certo ai gap futuri in occasione dei risultati.

Come la utilizza PreTrAIde

PreTrAIde è una piattaforma di analisi pre-trade basata sull’intelligenza artificiale per panieri azionari. Arricchisce l’analisi di ogni titolo con notizie recenti e giudizi degli analisti, insieme ai dati di mercato. Il suo livello quantitativo stima fattori quali volatilità, spread, partecipazione ai volumi giornalieri, impatto sul mercato e VaR a un giorno con livello di confidenza del 95%. Gli agenti di IA elaborano questi dati per ciascun titolo e per il paniere.

PreTrAIde restituisce un verdetto GO, NO-GO o MODIFY, insieme a una probabilità di successo stimata dal modello, una valutazione del rischio, una strategia di esecuzione suggerita e una spiegazione in linguaggio semplice. Sono strumenti di supporto alle decisioni, non raccomandazioni né garanzie. Le informazioni sul prodotto non indicano la presenza di un feed dedicato al calendario delle trimestrali o di una correzione specifica per la stagione dei risultati: non si deve quindi presumere che l’analisi identifichi ogni pubblicazione imminente.

Errori comuni

  • Considerare la stagione delle trimestrali un’unica scadenza. Ogni società ha un proprio calendario di pubblicazione, che può cambiare.
  • Equiparare un EPS superiore alle attese a un rialzo del titolo. La reazione del prezzo dipende dalle aspettative e dall’intero comunicato, non dal solo EPS.
  • Confondere le definizioni di EPS. L’EPS rettificato e quello reported non sono necessariamente confrontabili.
  • Presumere che la liquidità del giorno precedente resti invariata. Spread, volumi e prezzi disponibili possono variare in prossimità della pubblicazione.
  • Interpretare una stima del modello come una certezza. I dati storici e le valutazioni pre-trade non possono eliminare l’incertezza legata agli eventi sui risultati.

Domande frequenti

Quando si svolge la stagione delle trimestrali?

Negli Stati Uniti, le pubblicazioni tendono a concentrarsi nelle settimane successive alla fine di ciascun trimestre solare. La data di una singola società dipende dal suo calendario fiscale e dal programma di pubblicazione annunciato.

Una sorpresa positiva sugli utili significa che il prezzo del titolo salirà?

No. Una sorpresa positiva sull’EPS indica che l’EPS pubblicato ha superato la stima comparabile; la reazione del prezzo dipende anche dalle previsioni della società, dagli altri risultati e da ciò che gli investitori si aspettavano già.

Un ordine limite protegge da un gap in occasione dei risultati?

Un ordine limite stabilisce il prezzo massimo accettabile per l’esecuzione, ma non può evitare un gap né garantirne l’esecuzione. Se il mercato non raggiunge il prezzo limite, l’ordine può restare ineseguito.

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