Analisi fondamentale

Previsioni aziendali sugli utili

Le previsioni aziendali sugli utili sono le aspettative dichiarate da una società per un futuro periodo finanziario, spesso espresse come stima o intervallo per l’utile per azione, i ricavi o un’altra misura finanziaria.

Cosa significa

Quando una società comunica le proprie previsioni sugli utili, il management dichiara cosa si aspetta in quel momento per un trimestre o un esercizio futuro. Le previsioni possono riguardare l’utile per azione (EPS), i ricavi, il margine di profitto o un’altra misura. Possono essere espresse con un singolo valore, un intervallo o un’indicazione qualitativa. Alcune società non forniscono previsioni.

Le previsioni sono stime del management, non risultati sottoposti a revisione contabile né promesse. La loro utilità dipende dal periodo indicato, dalla misura prevista e dalle eventuali ipotesi o esclusioni. Per esempio, l’EPS rettificato può escludere voci incluse nell’EPS dichiarato. Inoltre, una società può aggiornare o ritirare le proprie previsioni al mutare delle circostanze.

Come si calcola

Non esiste una formula universale per le previsioni sugli utili: è la società a scegliere cosa prevedere e come presentarlo. Per riassumere un intervallo numerico e confrontarlo con una stima riferita alla stessa misura e allo stesso periodo, si possono usare due semplici calcoli:

  • Punto medio delle previsioni = (limite inferiore + limite superiore) / 2.
  • Scostamento dal consenso (%) = (punto medio delle previsioni − stima di consenso) / |stima di consenso| × 100.

Il limite inferiore e il limite superiore sono gli estremi indicati dalla società, in unità come USD per azione per l’EPS o USD per i ricavi. Il punto medio delle previsioni è espresso nelle stesse unità. La stima di consenso riassume le previsioni degli analisti per il periodo e la misura corrispondenti, nelle stesse unità; il denominatore in valore assoluto esprime lo scostamento in rapporto alla sua entità. Se il consenso è zero, la percentuale non è definita: si usa invece lo scostamento nelle unità originali.

Il punto medio è un riferimento pratico per il confronto, ma non significa che il management ritenga più probabile il valore centrale. Inoltre, lo scostamento percentuale, da solo, non dice nulla sulla realizzabilità delle previsioni.

Esempio svolto

Consideriamo una società ipotetica che indichi per l’EPS del prossimo trimestre un intervallo di 1,00–1,20 USD per azione. Supponiamo che il consenso degli analisti per lo stesso periodo e la stessa misura sia 1,00 USD per azione.

  1. Calcolare il punto medio: (1,00 USD + 1,20 USD) / 2 = 1,10 USD per azione.
  2. Sottrarre il consenso: 1,10 USD − 1,00 USD = 0,10 USD per azione.
  3. Esprimere lo scostamento rispetto al consenso: 0,10 USD / 1,00 USD × 100 = 10%.

Il punto medio è superiore del 10% a questo consenso ipotetico. Ciò non significa che l’EPS aumenterà del 10%, che la società rispetterà le previsioni o che il prezzo delle azioni si muoverà del 10%. Confrontare con il consenso anche il limite inferiore di 1,00 USD e quello superiore di 1,20 USD permette di considerare l’intervallo che il punto medio non mostra.

Perché conta prima di investire

La pubblicazione o la revisione delle previsioni può modificare rapidamente le aspettative. La reazione del mercato dipende anche da ciò che gli investitori avevano già previsto: una stima più alta non è necessariamente una sorpresa positiva se le attese erano ancora più elevate. Le previsioni possono inoltre cambiare senza che l’attività sottostante sia mutata altrettanto, per esempio se la società modifica la misura contabile o le ipotesi utilizzate.

Prima di inserire un ordine, un controllo pre-trade può aiutare a verificare se le notizie sulle previsioni sono recenti, se il confronto riguarda lo stesso periodo e la stessa misura contabile e se un’imminente pubblicazione dei risultati comporta un rischio di gap. In prossimità di questi eventi, i prezzi possono muoversi bruscamente e i costi di esecuzione possono differire da quelli di una normale giornata di contrattazione. La volatilità storica e i costi di transazione stimati non permettono di stabilire quale sarà l’effetto dell’annuncio sui rendimenti futuri.

Come le usa PreTrAIde

Tra le fonti dati dichiarate da PreTrAIde figurano le notizie recenti per ticker e i giudizi degli analisti; il livello di intelligenza artificiale elabora questi dati e i punteggi quantitativi. Le caratteristiche del prodotto non specificano un flusso dedicato alle previsioni sugli utili, un sistema di interpretazione automatica delle previsioni né un calcolo che le confronti con il consenso. Un annuncio di questo tipo può essere rilevante tra le notizie recenti esaminate in un’analisi PreTrade, ma non se ne deve presumere l’inclusione o l’interpretazione.

PreTrAIde fornisce un verdetto GO, NO-GO o MODIFY per un paniere di azioni e per ciascuna posizione, corredato da motivazioni e da una probabilità di successo stimata dal modello. Sono indicazioni a supporto delle decisioni, non previsioni sugli utili o sui rendimenti. PreTrAIde non inserisce ordini.

Errori comuni

  • Scambiare le previsioni per risultati. Le previsioni riguardano un periodo futuro; gli utili dichiarati si riferiscono a un periodo concluso.
  • Confrontare dati non omogenei. L’EPS trimestrale non è direttamente confrontabile con quello annuale; inoltre, l’EPS rettificato può differire da quello dichiarato.
  • Ignorare l’intero intervallo. Il punto medio tralascia le informazioni sui limiti indicati dal management.
  • Dare per scontata la direzione del prezzo. Le aspettative, l’incertezza e le altre notizie possono contare quanto le previsioni annunciate.
  • Confondere le previsioni della società con quelle degli analisti. Le prime sono comunicate dal management; gli analisti elaborano stime proprie, che possono essere riassunte nel consenso.

Domande frequenti

Le previsioni aziendali sugli utili sono la stessa cosa di una stima degli utili?

Le previsioni sugli utili sono comunicate dalla società, spesso dal management. Le stime degli analisti sono elaborate in modo indipendente dalla società.

Cosa significa se una società alza le previsioni sugli utili?

Significa che la società ha aumentato le proprie aspettative dichiarate per una misura finanziaria o un periodo futuro. Prima di confrontarle, verifica che le previsioni nuove e precedenti si riferiscano alla stessa misura e allo stesso periodo.

Le previsioni sugli utili indicano il prezzo futuro di un’azione?

No. Descrivono le aspettative del management sui risultati finanziari, non il futuro prezzo di un’azione; la reazione del mercato dipende anche dalle aspettative precedenti e da altre informazioni.

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