Significato
Il calendario economico raccoglie in un unico luogo le pubblicazioni macroeconomiche e gli eventi di politica economica programmati. Le voci indicano di norma l’evento, la data e l’ora, il Paese o l’area interessata e, se disponibili, il dato precedente e una previsione. Dopo la pubblicazione, il calendario può riportare anche il dato effettivo.
Tra gli esempi figurano i dati sull’inflazione, sull’occupazione e le riunioni delle banche centrali. Il calendario indica quando sono attese le informazioni, non come reagiranno i mercati. Verifica il fuso orario, se un dato è preliminare o rivisto e se l’evento prevede effettivamente la pubblicazione di un dato numerico.
Come si calcola
Il calendario in sé è un programma, non un indicatore calcolato. Dopo la pubblicazione di un dato numerico, un calcolo utile consiste nel misurare la differenza tra il dato effettivo e la previsione:
Sorpresa sui dati = dato effettivo - dato previsto
- Dato effettivo è il valore pubblicato per il periodo considerato.
- Dato previsto è la stima comparabile riportata prima della pubblicazione. A seconda del calendario, può trattarsi di una stima di consenso.
- La sorpresa sui dati è espressa nelle stesse unità dei due valori di partenza. Se entrambi sono tassi d’inflazione espressi in percentuale, la differenza va indicata in punti percentuali, non in percentuale.
Questa semplice differenza non misura la reazione del prezzo di un’azione. Le previsioni possono variare da una fonte all’altra, i dati già pubblicati possono essere rivisti e una pubblicazione può contenere più valori con implicazioni diverse. Per una riunione o un discorso senza un singolo dato numerico pubblicato, questo calcolo non è applicabile.
Esempio pratico
Supponiamo che un calendario ipotetico riporti una pubblicazione sull’inflazione statunitense alle 8:30, ora della costa orientale degli Stati Uniti. La previsione per il tasso annuo è 3,0% e il dato precedente indicato è 3,2%. Prima della pubblicazione programmata, un investitore privato sta esaminando un paniere di azioni.
- Prima delle 8:30, l’investitore può individuare l’evento e il suo orario, ma il dato effettivo non è ancora noto.
- Supponiamo che il tasso pubblicato sia 3,4%. La sorpresa sui dati è
3,4% - 3,0% = +0,4 punti percentuali. - La variazione rispetto al dato precedente è un confronto distinto:
3,4% - 3,2% = +0,2 punti percentuali.
Entrambi i calcoli descrivono i dati, non la direzione o l’entità di un eventuale movimento del prezzo delle azioni. I valori dell’esempio sono ipotetici: il calendario non trasforma una previsione in un risultato garantito.
Perché è importante prima di operare
Una pubblicazione programmata può modificare le informazioni disponibili ai partecipanti al mercato mentre si valuta o si esegue un ordine. In prossimità di un evento, le quotazioni, la liquidità disponibile e i volumi di scambio possono cambiare; l’entità e la direzione di ogni variazione sono incerte. Per questo, la tempistica è rilevante quando si controllano prima dell’operazione il potenziale spread denaro-lettera, l’impatto sul mercato, la volatilità e le condizioni di esecuzione.
Confronta l’orario dell’evento con gli orari di negoziazione della borsa e con la finestra temporale prevista per il tuo ordine. Una pubblicazione al di fuori degli orari regolari può comunque influire sul prezzo di apertura successivo; una pubblicazione durante la seduta può sovrapporsi a un ordine già in esecuzione. Il calendario economico segnala gli eventi programmati, ma non può includere le notizie inattese.
Come lo usa PreTrAIde
Le informazioni sul prodotto PreTrAIde non indicano che la piattaforma offra un calendario economico o integri direttamente gli eventi macroeconomici programmati nelle proprie analisi. Il controllo del calendario economico è quindi un passaggio separato per individuare la tempistica degli eventi prima di usare un’analisi pre-trade; non si deve presumere che sia già considerato in un verdetto PreTrAIde.
PreTrAIde analizza un paniere di azioni creato dall’utente prima che venga inserito un ordine. Tra gli input documentati figurano dati di mercato, notizie recenti per ciascun ticker e giudizi degli analisti. La piattaforma fornisce verdetti di supporto alle decisioni GO, NO-GO o MODIFY, insieme a valutazioni dei rischi, strategie di esecuzione suggerite e relative motivazioni. La probabilità di successo è una stima del modello, non una garanzia né una previsione dei rendimenti. Gli utenti inseriscono autonomamente gli eventuali ordini tramite i propri broker.
Errori comuni
- Confondere una previsione con il dato pubblicato: la stima riportata nel calendario non è il dato effettivo.
- Confondere i fusi orari: l’orario di una pubblicazione e gli orari di negoziazione locali di una borsa potrebbero essere indicati in fusi diversi.
- Considerare una sorpresa sui dati come un segnale operativo: la differenza tra dato effettivo e previsto misura uno scostamento, non un movimento prevedibile dei prezzi.
- Ignorare le revisioni o la presenza di più dati: il dato principale potrebbe non rappresentare tutte le informazioni pubblicate in occasione dell’evento.
- Presumere che ogni evento abbia una formula: riunioni e discorsi possono essere rilevanti anche senza produrre un unico valore numerico confrontabile.