Cosa significa
Un’improvvisa variazione dei prezzi può far scattare una sospensione delle negoziazioni imposta dal mercato, interrompendo gli scambi continui. L’interruttore di volatilità può riguardare l’intero mercato o un singolo titolo. È una regola di mercato, non un tipo di ordine né una garanzia che i prezzi si stabilizzino.
Negli Stati Uniti, gli interruttori di volatilità applicabili all’intero mercato si basano sui ribassi dell’S&P 500 rispetto alla chiusura precedente. Le azioni statunitensi possono inoltre essere sospese in base alle regole limit up-limit down (LULD), quando le negoziazioni non possono avvenire all’interno delle fasce di prezzo applicabili al titolo. Le borse europee hanno regole proprie per le interruzioni dovute alla volatilità. Soglie, prezzi di riferimento, durata delle sospensioni e procedure di riapertura dipendono dal mercato e dalle regole in vigore.
Un interruttore di volatilità può causare una sospensione delle negoziazioni, ma non tutte le sospensioni sono dovute a un interruttore di volatilità: gli scambi possono fermarsi anche per notizie, motivi normativi o altre procedure di mercato.
Come si calcola
Per una soglia di ribasso applicabile all’intero mercato, il calcolo di base è: ribasso (%) = (livello di riferimento dell’indice − livello corrente dell’indice) / livello di riferimento dell’indice × 100.
- Livello di riferimento dell’indice: il livello iniziale specificato per l’indice, espresso in punti; per gli interruttori di volatilità statunitensi applicabili all’intero mercato, è la chiusura precedente dell’S&P 500.
- Livello corrente dell’indice: il livello preso in esame, anch’esso espresso in punti.
- Ribasso: una percentuale, non un numero di punti indice.
La borsa confronta questa percentuale con le soglie e le regole temporali applicabili. Questa formula non descrive tutti gli interruttori di volatilità applicabili ai singoli titoli: le regole LULD, per esempio, usano fasce di prezzo intorno a un prezzo di riferimento, anziché un unico ribasso percentuale rispetto alla chiusura precedente.
Esempio svolto
I numeri sono ipotetici e servono a illustrare il calcolo, non rappresentano una soglia attualmente in vigore su una borsa.
- Supponiamo che il livello di riferimento dell’indice sia 5.000 punti e che una regola preveda una soglia di ribasso del 5%.
- Un ribasso del 5% corrisponde a
5.000 × 0,05 = 250 punti. - Il livello dell’indice corrispondente è
5.000 − 250 = 4.750 punti. - Se il livello corrente è 4.750, il ribasso misurato è
(5.000 − 4.750) / 5.000 × 100 = 5%.
L’eventuale sospensione delle negoziazioni a quel livello dipende dalla regola effettivamente applicata dalla borsa, compresi il livello di attivazione e le condizioni legate all’orario. Anche un singolo titolo può incorrere in una sospensione per volatilità senza che l’indice generale abbia raggiunto una soglia applicabile all’intero mercato.
Perché è importante prima di negoziare
Una sospensione cambia quando un ordine può essere eseguito, non necessariamente se un ordine già inserito resta valido. Durante il blocco, non è possibile eseguire ordini sul mercato interessato; inoltre, i prezzi o le quotazioni visibili potrebbero non indicare più il prezzo a cui un ordine sarà eseguito dopo la riapertura.
Alla ripresa delle negoziazioni, il book degli ordini, lo spread denaro-lettera e la profondità disponibile possono essere molto diversi da quelli osservati prima della sospensione. Un ordine al meglio può quindi essere eseguito a un prezzo inatteso; un ordine con limite di prezzo impone un limite al prezzo, ma potrebbe restare ineseguito o essere eseguito solo in parte. Le regole del broker e della borsa determinano il trattamento degli ordini aperti: è quindi opportuno verificare lo stato dell’ordine con il proprio broker.
Un’analisi pre-trade basata su dati di mercato precedenti non elimina l’incertezza sui tempi e sull’esecuzione causata da una sospensione improvvisa. La dimensione dell’ordine, la partecipazione al volume giornaliero e la liquidità sono particolarmente rilevanti alla ripresa delle negoziazioni, quando molti ordini competono per le azioni disponibili.
Come lo utilizza PreTrAIde
PreTrAIde fornisce un’analisi pre-trade prima che l’utente inserisca un ordine presso il proprio broker. Il livello quantitativo documentato valuta spread stimato, partecipazione al volume giornaliero, impatto sul mercato, volatilità e liquidità; il risultato comprende un verdetto a livello di paniere e per ciascun titolo, una valutazione del rischio e una strategia di esecuzione suggerita. In base alle misure di controllo previste, un titolo sospeso riceve sempre un verdetto NO-GO.
Le informazioni sul prodotto non indicano che PreTrAIde rilevi l’attivazione degli interruttori di volatilità, monitori in tempo reale le sospensioni delle borse o calcoli soglie specifiche per ciascun mercato. La verifica degli interruttori di volatilità resta quindi un controllo separato e soggetto a variazioni nel tempo, da effettuare consultando le informazioni della borsa e del broker. PreTrAIde non riceve, trasmette né esegue ordini.
Errori comuni
- Considerare ogni sospensione un interruttore di volatilità. Esistono altri motivi di sospensione e le procedure di riapertura possono essere diverse.
- Pensare che una sospensione stabilizzi il prezzo. Le negoziazioni possono riprendere a un prezzo superiore o inferiore all’ultimo prezzo di scambio.
- Applicare la stessa soglia a ogni mercato o titolo. Regole e prezzi di riferimento variano in base al mercato e allo strumento.
- Supporre che un ordine ineseguito venga cancellato. Lo stato dipende dalle condizioni dell’ordine e dalle regole del broker e della borsa.
- Confondere una sospensione con la liquidità. Anche dopo la riapertura, lo spread può essere ampio e la profondità limitata.