Cosa significa
Il FTSE 100 segue l’andamento dei prezzi delle azioni di 100 grandi società ammissibili quotate alla London Stock Exchange (LSE). È spesso chiamato «Footsie». I componenti e i relativi pesi possono cambiare in base alle regole del gestore dell’indice, quindi non è un elenco permanente delle stesse 100 società.
L’indice è ponderato per la capitalizzazione di mercato corretta per il flottante: in genere, una società più grande ha maggiore influenza sull’indice, ma le azioni non considerate liberamente disponibili agli investitori pubblici sono escluse dal calcolo del relativo peso. Il livello dell’indice è espresso in punti, non in sterline. L’indice dei prezzi comunemente quotato riflette le variazioni dei prezzi delle azioni dei componenti; una versione a rendimento totale tiene conto anche dei dividendi, secondo le proprie regole di calcolo.
Sebbene il FTSE 100 sia ampiamente utilizzato come benchmark azionario del Regno Unito, le società che lo compongono possono generare ricavi anche al di fuori del Paese. Non è quindi una misura diretta dell’economia britannica. Inoltre, un investitore non può inserire un ordine sull’indice in sé: un fondo indicizzato o un fondo negoziato in borsa (ETF) è un prodotto distinto, progettato per replicarlo e caratterizzato da proprie partecipazioni, costi e modalità di negoziazione.
Come viene calcolato
Una formula semplificata per il livello dell’indice è livello FTSE 100 (punti) = [Σ(prezzo_i × azioni_i × fattore di flottante_i) / divisore]. Qui, Σ significa sommare i valori di tutti i componenti; prezzo_i è il prezzo dell’azione della società i in sterline per azione; azioni_i è il numero di azioni ammissibili; fattore di flottante_i è la quota inclusa nel calcolo del peso dell’indice; il divisore è un fattore di aggiustamento, misurato in sterline per punto dell’indice.
Il numeratore è il valore di mercato complessivo in sterline, corretto per il flottante. Il divisore converte tale valore in punti e viene adeguato, quando necessario, affinché eventi come le variazioni dei componenti non provochino, di per sé, salti artificiali dell’indice. Le regole effettive dell’indice comprendono dettagli su ammissibilità, ponderazione e aggiustamenti che vanno oltre questa formula semplificata.
Il peso approssimativo di un componente è il suo valore di mercato corretto per il flottante / il valore di mercato complessivo corretto per il flottante. Il peso è una proporzione, solitamente espressa in percentuale. Aiuta a capire perché variazioni percentuali identiche dei prezzi di due componenti non incidono necessariamente allo stesso modo sull’indice.
Esempio svolto
Quello che segue è un’illustrazione ipotetica con due titoli, non un calcolo o un livello effettivo del FTSE 100. Si supponga che entrambi i prezzi delle azioni siano espressi in sterline:
| Titolo | Prezzo | Azioni ammissibili | Fattore di flottante | Valore di mercato corretto |
|---|---|---|---|---|
| A | £10 | 100 milioni | 80% | £800 milioni |
| B | £20 | 50 milioni | 60% | £600 milioni |
- Moltiplicare il prezzo di ciascun titolo per le azioni ammissibili e per il fattore di flottante: per A, £10 × 100 milioni × 0,80 = £800 milioni; per B, £20 × 50 milioni × 0,60 = £600 milioni.
- Sommare i valori: il valore di mercato corretto è £1,4 miliardi. Con un divisore ipotetico di £1 milione per punto, il livello illustrativo è 1.400 punti.
- Il peso di A è £800 milioni / £1,4 miliardi, ossia circa 57,1%. Se aumenta dell’1% soltanto il prezzo di A, lasciando invariati azioni, fattori e divisore, il valore complessivo cresce di £8 milioni. Il livello illustrativo aumenta di 8 punti, arrivando a 1.408, ovvero circa 0,57%.
Perché è importante prima di fare trading
La variazione di un indice fornisce un contesto di mercato, non il risultato atteso di un ordine su un singolo titolo. Un componente del FTSE 100 può avere un andamento diverso da quello dell’indice a causa di notizie specifiche sulla società. Viceversa, l’indice può muoversi anche quando un determinato componente varia appena.
Prima di negoziare un titolo quotato nel Regno Unito, occorre distinguere tra esposizione all’indice e condizioni di esecuzione. È importante verificare lo spread del titolo, i volumi di negoziazione, la volatilità, la dimensione dell’ordine e le condizioni di esecuzione. Questi fattori incidono sui potenziali costi di negoziazione e sull’incertezza dell’eseguito; il solo livello dell’indice non li evidenzia. Se un paniere comprende più componenti, contano anche i relativi pesi aggregati e l’esposizione settoriale, non soltanto il fatto che appartengano allo stesso indice.
Come lo utilizza PreTrAIde
Le informazioni sul prodotto non indicano che PreTrAIde utilizzi l’appartenenza al FTSE 100 o il livello dell’indice come dato di input o criterio per formulare un verdetto. PreTrAIde supporta i titoli quotati alla London Stock Exchange. Per un paniere di titoli creato dall’utente, l’analisi pre-trade valuta ogni posizione e il paniere nel suo complesso utilizzando indicatori tra cui spread stimato, partecipazione al volume giornaliero, impatto sul mercato, volatilità, liquidità e concentrazione. Restituisce un verdetto GO, NO-GO o MODIFY con le relative motivazioni; tali verdetti sono un supporto alle decisioni, non raccomandazioni. Gli utenti effettuano eventuali operazioni autonomamente tramite il proprio broker.
Errori comuni
- Considerare i punti come un rendimento monetario: una variazione di 100 punti non equivale necessariamente a una variazione dell’1%. Per calcolare la variazione percentuale, dividere la variazione in punti per il livello iniziale dell’indice.
- Presumere che tutti i componenti abbiano lo stesso peso: in genere, le società con una maggiore capitalizzazione corretta per il flottante incidono più delle società più piccole sulle variazioni dell’indice.
- Confondere rendimento di prezzo e rendimento totale: l’indice dei prezzi, comunemente citato, non include i dividendi come invece fa un indice di rendimento totale.
- Usare l’indice per valutare la liquidità: l’inclusione nell’indice non indica lo spread né il probabile costo di esecuzione di uno specifico ordine.