Cosa significa
L’EV/EBITDA mette a confronto il valore di un’intera attività con una misura del suo risultato operativo. A differenza di un multiplo basato sul prezzo dell’azione, parte dall’enterprise value (EV), o valore d’impresa, che tiene conto sia del capitale proprio sia del debito. EBITDA indica il risultato prima di interessi, imposte, ammortamenti e svalutazioni.
Il risultato è un multiplo, generalmente espresso come «8×» e non come percentuale. Può aiutare a confrontare società con diversi livelli di indebitamento, ma da solo non determina il valore di un’azione. Il periodo di riferimento, i criteri contabili, il modello di business e la situazione finanziaria influenzano l’interpretazione.
Come si calcola
EV/EBITDA = valore d’impresa ÷ EBITDA
- Valore d’impresa (EV): una formula semplificata comunemente utilizzata è
capitalizzazione di mercato + debito totale − disponibilità liquide e mezzi equivalenti. La capitalizzazione di mercato è il prezzo dell’azione moltiplicato per il numero di azioni in circolazione. I calcoli più dettagliati dell’EV possono includere, se applicabile, le azioni privilegiate e le partecipazioni di minoranza. - EBITDA: risultato prima di interessi, imposte, ammortamenti e svalutazioni per un periodo specifico, spesso gli ultimi 12 mesi. Un calcolo comune è
utile netto + oneri finanziari + imposte sul reddito + ammortamenti e svalutazioni, utilizzando dati di bilancio omogenei.
EV ed EBITDA devono essere espressi nella stessa valuta. L’EV è un valore riferito a un preciso momento; l’EBITDA si riferisce a un periodo. Il rapporto tra i due produce un multiplo adimensionale: non è un tasso di rendimento né un numero di anni che garantisce il recupero di un investimento. Specifica se l’EBITDA è storico o previsionale, perché il periodo scelto modifica il rapporto.
Esempio svolto
Tutti i dati riportati di seguito sono ipotetici ed espressi in dollari statunitensi (US$).
- Una società ha una capitalizzazione di mercato di 800 milioni di US$, un debito totale di 300 milioni di US$ e disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a 100 milioni di US$.
- Applicando la formula semplificata, l’EV è 800 milioni di US$ + 300 milioni di US$ − 100 milioni di US$ = 1 miliardo di US$.
- L’EBITDA degli ultimi 12 mesi è pari a 125 milioni di US$.
- L’EV/EBITDA è 1 miliardo di US$ ÷ 125 milioni di US$ = 8×.
Ciò significa che il valore d’impresa calcolato è otto volte l’EBITDA annuale indicato. Non significa che un investitore otterrà un rendimento di otto volte il capitale investito, né che l’attività recupererà il prezzo di acquisto in otto anni. Restano rilevanti gli oneri del debito, le imposte, gli investimenti e le variazioni dei risultati.
Perché è utile prima di negoziare
L’EV/EBITDA è uno degli elementi dell’analisi fondamentale: affianca al valore di mercato di una società e ai suoi obblighi finanziari una misura dei risultati. Il confronto tra multipli può essere più significativo quando le società hanno attività, criteri contabili, prospettive di crescita ed esigenze di investimento simili. Un multiplo più basso non indica automaticamente un’occasione: può riflettere prospettive più deboli o rischi maggiori.
Un controllo pre-trade risponde a una domanda diversa. Anche se la valutazione appare ragionevole a un investitore, la liquidità dell’azione, lo spread denaro-lettera, la dimensione dell’ordine e il potenziale impatto sul mercato possono influire sul costo e sul rischio di apertura o chiusura di una posizione. Il rischio di valutazione e quello di esecuzione non vanno confusi.
Come lo utilizza PreTrAIde
Le informazioni dichiarate sul prodotto PreTrAIde non indicano l’EV/EBITDA come campo calcolato o input diretto dei suoi verdetti. L’analisi pre-trade esamina un paniere azionario proposto prima dell’invio dell’ordine e considera, tra gli altri elementi, spread stimato, partecipazione ai volumi giornalieri, impatto sul mercato, volatilità e composizione del portafoglio. Restituisce un verdetto GO, NO-GO o MODIFY corredato da una motivazione; questi verdetti sono un supporto alle decisioni, non raccomandazioni d’investimento.
Un investitore può valutare separatamente l’EV/EBITDA come misura di valutazione e utilizzare un controllo pre-trade per esaminare le condizioni di esecuzione e i rischi a livello di paniere. PreTrAIde non esegue l’operazione.
Errori comuni
- Considerare l’EBITDA equivalente al flusso di cassa: esclude interessi e imposte e non sottrae gli investimenti né le variazioni del capitale circolante.
- Confrontare dati non omogenei: confrontare l’EBITDA previsionale di una società con quello storico di un’altra, o usare definizioni diverse di EBITDA rettificato, può falsare il confronto.
- Ignorare denominatori problematici: se l’EBITDA è nullo o negativo, il rapporto in genere non è significativo come multiplo di valutazione positivo convenzionale.
- Supporre che il debito scompaia: nella formula semplificata l’EV include il debito e sottrae la liquidità; il debito continua comunque a comportare obblighi.
- Interpretare il multiplo come un segnale di negoziazione: non tiene conto dei costi di esecuzione e, da solo, non stabilisce se un’azione sia adatta a uno specifico paniere.