Cosa significa
Quando un broker gestisce un ordine azionario, il prezzo più basso visualizzato non è necessariamente il risultato migliore disponibile. Il broker può dover ponderare il prezzo rispetto a commissioni, probabilità di esecuzione, rapidità, quantità dell’ordine e istruzioni del cliente. Lo standard giuridico preciso varia in base alla giurisdizione; la best execution non garantisce il miglior prezzo per ogni ordine.
Per esempio, un prezzo limite può restringere i prezzi accettabili lasciando però l’ordine ineseguito. Un ordine al meglio può essere eseguito rapidamente, ma il prezzo finale può differire dalla quotazione vista al momento dell’inserimento. La best execution riguarda il modo in cui il broker gestisce questi compromessi, non l’eventuale rialzo o ribasso successivo del titolo.
Come si calcola
La best execution non ha una formula o una soglia di valutazione universale. Quando gli altri termini sono comparabili, una misura dei costi utile per confrontare due ordini di acquisto completati è:
Costo totale di acquisto (US$) = (prezzo medio di esecuzione − prezzo di riferimento) × azioni eseguite + commissioni del broker
- Prezzo medio di esecuzione: media ponderata per il numero di azioni del prezzo effettivamente pagato, in US$ per azione.
- Prezzo di riferimento: benchmark specificato, per esempio il punto medio denaro-lettera al momento della ricezione dell’ordine, in US$ per azione. È importante indicarne l’orario.
- Azioni eseguite: numero di azioni effettivamente negoziate, non semplicemente richieste.
- Commissioni del broker: commissioni applicabili e altri costi espliciti addebitati dal broker, in US$.
Il risultato è espresso in US$; un costo inferiore può essere preferibile se le alternative presentano tempi, probabilità di esecuzione e altre condizioni rilevanti comparabili. Per una vendita, inverti la differenza di prezzo per misurare il costo: (prezzo di riferimento − prezzo medio di esecuzione) × azioni eseguite + commissioni del broker. Nessuna delle due formule, da sola, dimostra che il broker abbia rispettato il proprio obbligo giuridico.
Esempio svolto
Supponiamo, a titolo ipotetico, che un investitore richieda l’acquisto di 100 azioni. Al momento della ricezione dell’ordine, il punto medio di riferimento è US$ 50,00 per azione. Consideriamo due possibili esecuzioni complete, a parità di altre condizioni:
- Esecuzione A: 100 azioni eseguite a un prezzo medio di US$ 50,04; commissioni del broker pari a US$ 1,00. Differenza di prezzo:
(US$ 50,04 − US$ 50,00) × 100 = US$ 4,00. Costo totale di acquisto: US$ 5,00. - Esecuzione B: 100 azioni eseguite a un prezzo medio di US$ 50,02; commissioni del broker pari a US$ 4,00. Differenza di prezzo:
(US$ 50,02 − US$ 50,00) × 100 = US$ 2,00. Costo totale di acquisto: US$ 6,00.
B ha un prezzo di esecuzione inferiore, ma un costo totale misurato più alto. Se invece B fosse stata eseguita solo per 20 azioni, i totali non sarebbero direttamente confrontabili: andrebbero considerate le 80 azioni rimanenti e la possibilità che non vengano eseguite.
Perché conta prima di negoziare
Prima di inserire un ordine, un investitore può distinguere tra un prezzo quotato e un’esecuzione effettivamente ottenibile. Lo spread denaro-lettera (bid-ask spread), la liquidità disponibile, la dimensione dell’ordine rispetto ai volumi scambiati e il potenziale impatto sul mercato possono influire sull’esecuzione. Un ordine limite stabilisce un vincolo di prezzo, ma comporta il rischio di mancata esecuzione; un ordine al meglio non impone tale vincolo. Anche le commissioni esplicite contano nel confronto dei risultati.
Una stima pre-trade non equivale a una verifica della condotta del broker. Dopo l’esecuzione, le misure della qualità di esecuzione possono confrontare prezzi e costi effettivi con un benchmark definito con un orario preciso, tenendo conto delle esecuzioni parziali e delle istruzioni dell’ordine.
Come la utilizza PreTrAIde
PreTrAIde non riceve, trasmette né esegue ordini, quindi non assolve l’obbligo di best execution di un broker e non certifica che un broker lo abbia rispettato. L’analisi pre-trade di PreTrAIde valuta un paniere azionario creato dall’utente prima che vengano inseriti gli ordini. Il livello quantitativo stima lo spread denaro-lettera, la partecipazione ai volumi giornalieri e l’impatto sul mercato; l’analisi fornisce punteggi di esecuzione e una strategia di esecuzione suggerita, insieme a un verdetto GO, NO-GO o MODIFY e alle relative motivazioni. Sono strumenti di supporto alle decisioni, non risultati di esecuzione né raccomandazioni. Gli utenti inseriscono autonomamente gli ordini presso il proprio broker.
Errori comuni
- Confondere la best execution con il prezzo più basso visualizzato. Commissioni, quantità disponibile e probabilità di esecuzione possono cambiare il risultato.
- Considerare un benchmark come un prezzo di negoziazione effettivamente disponibile. Il punto medio è un riferimento, non la promessa di un’esecuzione a quel prezzo.
- Ignorare le istruzioni dell’ordine. Un limite restrittivo può evitare un prezzo sfavorevole, ma anche impedire l’esecuzione.
- Valutare l’esecuzione in base all’andamento successivo del titolo. Una variazione di prezzo successiva non dimostra, da sola, che il broker abbia gestito male l’ordine.
- Considerare una stima pre-trade una prova. I costi stimati non possono dimostrare il prezzo effettivo di esecuzione né la conformità del broker.