Esecuzione e costi di negoziazione

Spread realizzato

Lo spread realizzato è il doppio della differenza con segno tra il prezzo di esecuzione di un’operazione e il midpoint di mercato rilevato in un momento successivo. Indica quanta parte dello spread iniziale rimane dopo un intervallo specifico.

Significato

Un’operazione può essere eseguita a un prezzo diverso dal midpoint tra il miglior prezzo denaro e il miglior prezzo lettera. Lo spread realizzato confronta il prezzo di esecuzione con il midpoint rilevato in un momento specifico successivo all’operazione. L’intervallo è importante: lo spread realizzato a cinque minuti può essere diverso da quello a 30 minuti.

Nell’analisi della microstruttura dei mercati, questa misura è comunemente usata per valutare la parte dello spread effettivo di un’operazione che non viene annullata da un successivo movimento del midpoint. In genere si calcola dal punto di vista del fornitore di liquidità: un valore positivo indica che il midpoint successivo rimane dal lato favorevole rispetto al prezzo di esecuzione. Non rappresenta l’utile netto del fornitore, perché non include altri costi né il rischio di inventario.

Come si calcola

Spread realizzato per azione = 2 × lato × (prezzo di esecuzione − midpoint dopo l’intervallo)

  • Prezzo di esecuzione: il prezzo pagato o ricevuto per l’operazione, in US$ per azione.
  • Midpoint dopo l’intervallo: (miglior prezzo denaro + miglior prezzo lettera) ÷ 2 al momento successivo specificato, in US$ per azione.
  • Lato: +1 per un’operazione avviata da un acquirente e −1 per un’operazione avviata da un venditore. Indica quale lato ha richiesto liquidità, non se l’investitore ha poi guadagnato o perso.
  • 2: raddoppia la differenza con segno per esprimere una misura dello spread completo. Senza questo fattore si ottiene il semispread realizzato.

Il risultato è espresso in US$ per azione. Per convertirlo in punti base, usa spread realizzato (pb) = 10.000 × spread realizzato per azione ÷ midpoint al momento dell’operazione, esprimendo entrambi i prezzi nella stessa valuta. Il midpoint al momento dell’operazione è il midpoint rilevato quando questa è stata eseguita; un punto base equivale allo 0,01%.

Esempio svolto

Ipotizziamo che un’operazione avviata da un acquirente venga eseguita per 100 azioni a US$ 100,05. Al momento dell’operazione, il miglior prezzo denaro è US$ 99,95 e il miglior prezzo lettera è US$ 100,05, quindi il midpoint è US$ 100,00. Cinque minuti dopo, il midpoint è US$ 100,02.

  1. Imposta lato = +1, perché l’operazione è stata avviata dall’acquirente.
  2. Sottrai il midpoint successivo dal prezzo di esecuzione: US$ 100,05 − US$ 100,02 = US$ 0,03 per azione.
  3. Raddoppia la differenza: 2 × (+1) × US$ 0,03 = US$ 0,06 per azione di spread realizzato a cinque minuti.
  4. Converti il risultato in punti base usando il midpoint al momento dell’operazione: 10.000 × US$ 0,06 ÷ US$ 100,00 = 6 pb.

Per confronto, lo spread effettivo al momento dell’esecuzione era 2 × (US$ 100,05 − US$ 100,00) = US$ 0,10 per azione, ovvero 10 pb. Il midpoint è aumentato di US$ 0,02 dopo l’operazione, spiegando la differenza di US$ 0,04 per azione tra le due misure dello spread completo. Moltiplicare US$ 0,06 per 100 dà US$ 6, ma non equivale a calcolare il costo totale dell’operazione né l’utile.

Perché è importante prima di un’operazione

Lo spread realizzato richiede un midpoint futuro, quindi il suo valore effettivo per un’operazione proposta non può essere conosciuto prima dell’esecuzione. Le misurazioni storiche possono aiutare a capire quanta parte dello spread iniziale tende a persistere nell’intervallo scelto, ma non consentono di prevedere cosa accadrà a un ordine specifico.

Un’analisi pre-trade si basa invece sulle informazioni disponibili prima dell’invio di un ordine: spread denaro-lettera stimato, dimensione dell’ordine rispetto ai volumi giornalieri, volatilità e impatto di mercato stimato. Queste stime riguardano possibili condizioni di esecuzione e non sono misurazioni dello spread realizzato. Dopo l’esecuzione, il calcolo dello spread realizzato può fornire elementi utili per una revisione post-trade, a condizione che direzione dell’operazione, quotazioni e intervallo temporale siano registrati in modo coerente.

Come lo usa PreTrAIde

PreTrAIde non include lo spread realizzato tra le misure che calcola. L’analisi pre-trade stima lo spread denaro-lettera utilizzando un modello per fasce di liquidità, con un incremento legato alla volatilità e un minimo di un tick; stima inoltre la partecipazione ai volumi giornalieri e l’impatto di mercato. Queste stime contribuiscono ai verdetti di supporto alle decisioni di PreTrAIde, sia per i panieri sia per i singoli titoli, ma non costituiscono una promessa sull’andamento successivo del midpoint.

PreTrAIde non riceve né esegue ordini. Per calcolare lo spread realizzato servono un prezzo di esecuzione effettivo e un midpoint di mercato rilevato in seguito: non va quindi confuso con la stima pre-trade dello spread di PreTrAIde.

Errori comuni

  • Chiamare spread realizzato lo spread denaro-lettera quotato. Lo spread quotato usa i prezzi denaro e lettera rilevati in un determinato momento; quello realizzato usa un prezzo di esecuzione e un midpoint successivo.
  • Ignorare la direzione dell’operazione. Il segno cambia a seconda che l’operazione sia stata avviata da un acquirente o da un venditore.
  • Non specificare l’intervallo di misurazione. Midpoint successivi diversi producono risultati diversi.
  • Considerare negativo un valore come un errore. Un movimento sufficientemente ampio del midpoint può rendere negativo lo spread realizzato.
  • Confonderlo con i rendimenti dell’investitore o con l’utile dell’intermediario. È una misura dell’esecuzione basata sui prezzi, non un resoconto completo di costi, rischi o rendimenti.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra spread realizzato e spread effettivo?

Lo spread effettivo confronta il prezzo di esecuzione con il midpoint al momento dell’operazione. Lo spread realizzato confronta quel prezzo di esecuzione con il midpoint rilevato dopo un intervallo specificato; il successivo movimento del midpoint può quindi modificarne il valore.

Lo spread realizzato può essere negativo?

Sì. Per un’operazione avviata da un acquirente è negativo se il midpoint successivo supera il prezzo di esecuzione; per un’operazione avviata da un venditore è negativo se il midpoint successivo scende sotto il prezzo di esecuzione.

Si può calcolare lo spread realizzato prima di inviare un ordine?

No: per calcolare lo spread realizzato effettivo servono un prezzo di esecuzione e un midpoint successivo. Un’analisi pre-trade può stimare fattori legati all’esecuzione, come lo spread e l’impatto di mercato, ma si tratta di misure diverse.

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