Significato
Il prezzo di un’azione può allontanarsi dalla sua media recente e successivamente riavvicinarsi. Questo andamento è detto ritorno alla media, ma è un’ipotesi da verificare, non una regola valida per ogni prezzo. La «media» di riferimento può essere il prezzo medio, il rendimento medio o una misura di valutazione calcolata su un periodo definito. Modificando la misura o il periodo cambia anche il riferimento.
Un prezzo inferiore alla sua media non implica necessariamente che l’azione sia sottovalutata. Le nuove informazioni possono modificare quanto gli investitori sono disposti a pagare e il prezzo può restare sotto la media precedente, o allontanarsene ulteriormente, a lungo. Il ritorno alla media si contrappone al momentum, che descrive la tendenza di un movimento a proseguire anziché invertirsi.
Come si calcola
Non esiste un’unica formula per il ritorno alla media. Un modo semplice per descrivere la distanza tra il prezzo di chiusura di un’azione e la sua media recente è:
Scostamento (%) = (P_t − MA_n,t) / MA_n,t × 100
P_tè il prezzo di chiusura dell’azione nel giornot, in dollari USA per azione.MA_n,tè la media aritmetica dei prezzi di chiusura deingiorni di negoziazione che terminano nel giornot, in dollari USA per azione.nè il numero di giorni di negoziazione considerati nel calcolo della media.Scostamento (%)è la differenza percentuale tra il prezzo di chiusura e la media. Un valore negativo indica che la chiusura è inferiore alla media.
Questa misura quantifica uno scostamento, ma non dimostra che si verificherà un’inversione. Per verificare se una serie tende a tornare verso la media occorre analizzare osservazioni ripetute su un orizzonte definito e considerare i periodi in cui il fenomeno non si manifesta. Nel caso dei prezzi azionari, i cambiamenti di tendenza possono rendere la media passata un riferimento poco affidabile.
Esempio svolto
Supponiamo che un’azione ipotetica abbia chiuso a 100 US$, 100 US$, 100 US$ e 100 US$ nei primi quattro giorni di negoziazione, per poi chiudere a 90 US$ il quinto giorno. Calcoliamo una media mobile a cinque giorni che includa la chiusura odierna.
- Sommiamo i cinque prezzi di chiusura: 100 US$ + 100 US$ + 100 US$ + 100 US$ + 90 US$ = 490 US$ per azione.
- Dividiamo per cinque:
MA_5,t = 490 US$ / 5 = 98 US$ per azione. - Calcoliamo lo scostamento:
(90 US$ − 98 US$) / 98 US$ × 100 ≈ −8,16%.
La chiusura è circa l’8,16% sotto la media a cinque giorni. Si tratta di una descrizione dei prezzi passati, non di una stima della probabilità di recupero. La media include già la chiusura a 90 US$; usando la media a cinque giorni del giorno precedente si otterrebbe un risultato diverso.
Perché è importante prima di fare trading
Un’ipotesi di ritorno alla media dipende sia dalla direzione sia dai tempi del possibile movimento. Prima di inserire un ordine, un investitore privato può distinguere la regola di ingresso proposta dalle evidenze che mostrano se il fenomeno si è verificato in periodi comparabili. Un movimento brusco può dipendere dai risultati societari, da una sospensione delle negoziazioni o da un altro evento, anziché da uno scostamento temporaneo.
Anche l’esecuzione è importante. Lo spread denaro-lettera, l’impatto sul mercato e gli altri costi di transazione possono assorbire un movimento contenuto verso la media. La volatilità incide sulla distanza che il prezzo può percorrere in entrambe le direzioni prima di un eventuale ritorno. Un controllo pre-trade considera quindi rischi che un grafico dei prezzi, da solo, non può chiarire; non può rendere affidabile il fenomeno.
Come lo utilizza PreTrAIde
PreTrAIde non dichiara di individuare né di negoziare segnali di ritorno alla media. La sua analisi pre-trade è diversa dall’analisi tecnica basata sui pattern grafici. L’utente crea un paniere di azioni indicando per ciascuna posizione il lato dell’operazione, la quantità e le condizioni di esecuzione, quindi avvia un’analisi prima di inserire ordini. PreTrAIde fornisce verdetti GO, NO-GO o MODIFY per il paniere e per ogni posizione, insieme a probabilità di successo stimate dal modello, valutazioni del rischio, strategie di esecuzione suggerite e motivazioni in linguaggio semplice.
I controlli quantitativi includono lo spread stimato, la partecipazione al volume giornaliero, l’impatto sul mercato, la volatilità giornaliera e il Value at Risk a un giorno con livello di confidenza del 95%. Queste misure possono offrire un contesto sui rischi e sull’esecuzione di un’operazione proposta sulla base del ritorno alla media, ma non dimostrano che il prezzo dell’azione tornerà verso una media. I verdetti sono un supporto alle decisioni, non raccomandazioni; l’utente esegue eventuali operazioni autonomamente tramite il proprio broker.
Errori comuni
- Considerare la media mobile un valore equo fisso, anziché una sintesi variabile dei prezzi passati.
- Supporre che a un forte scostamento negativo debba seguire un rialzo, o che uno scostamento positivo debba invertirsi.
- Cambiare la finestra temporale per il calcolo della media dopo aver visto il risultato, senza considerare come ciò modifichi il segnale.
- Ignorare eventi, spread, impatto sul mercato o il tempo per cui una posizione potrebbe restare distante dalla sua media.
- Scambiare un pattern verificato su dati storici per una garanzia: una regola adattata con precisione ai dati passati potrebbe non funzionare su dati nuovi.