Cosa significa
Un titolo presenta un momentum dei prezzi positivo quando il suo prezzo è salito nel periodo scelto e negativo quando è sceso. L’intervallo di osservazione è importante: un titolo può mostrare un momentum positivo su sei mesi e negativo su un mese. Il momentum descrive i movimenti passati del prezzo, ma non spiega perché si siano verificati né indica se la direzione continuerà.
Nell’analisi tecnica, momentum può riferirsi alla direzione e all’entità di una variazione di prezzo passata oppure a un indicatore specifico, come il tasso di variazione (rate of change). I diversi indicatori possono basarsi su prezzi, intervalli di osservazione e scale differenti. Perciò, un valore di momentum è significativo solo se si conoscono il metodo di calcolo e le date considerate.
Come si calcola
Una misura comune è la variazione percentuale del prezzo nell’intervallo di osservazione:
Momentum del prezzo (%) = [(P_ora / P_prima) − 1] × 100
P_oraè il prezzo del titolo alla fine dell’intervallo, espresso in dollari USA per azione.P_primaè il prezzo del titolo all’inizio dell’intervallo, espresso in dollari USA per azione; deve essere maggiore di zero.- Il risultato è una percentuale, non un importo in dollari. Zero significa che i due prezzi sono uguali.
Usa prezzi confrontabili ai due estremi dell’intervallo: per esempio, prezzi di chiusura rettificati in modo coerente per gli split azionari. Se vuoi misurare il momentum del rendimento totale, devi includere anche i dividendi; il calcolo basato solo sul prezzo li esclude. Indica esplicitamente l’intervallo, per esempio 20 giorni di negoziazione o sei mesi di calendario, perché i valori ottenuti non sono direttamente confrontabili.
Esempio svolto
Supponiamo, a titolo puramente ipotetico, che il prezzo di chiusura di un titolo, rettificato per gli split azionari, fosse pari a 100 \(per azione 20 giorni di negoziazione fa e sia ora pari a 110\) per azione.
- Dividi il prezzo attuale per quello precedente:
110 $ ÷ 100 $ = 1,10. - Sottrai uno:
1,10 − 1 = 0,10. - Converti il risultato in percentuale:
0,10 × 100 = 10%.
In base a questa misura, il momentum del prezzo del titolo su 20 giorni di negoziazione è +10%. Se invece il prezzo attuale fosse 90 $, il risultato sarebbe (90 $ ÷ 100 $ − 1) × 100 = −10%. Nessuno dei due valori indica cosa accadrà nei prossimi 20 giorni di negoziazione.
Perché è importante prima di negoziare
Il momentum offre un contesto per una proposta di negoziazione: indica se, di recente, il titolo si è mosso nella stessa direzione della posizione prevista. Può anche suggerire di approfondire le notizie o gli eventi alla base di un movimento marcato. Tuttavia, un valore elevato può coincidere con alta volatilità, un ampio spread denaro-lettera o liquidità limitata. Questi fattori incidono sul rischio e sui potenziali costi di esecuzione di un ordine, a prescindere dai rendimenti passati.
Un controllo pre-trade può considerare la dimensione dell’ordine, la sua incidenza sui volumi giornalieri, lo spread stimato e l’impatto sul mercato, oltre ai recenti movimenti dei prezzi. Nel caso di un paniere, può inoltre individuare esposizioni concentrate. Questi controlli affrontano questioni a cui una percentuale di momentum, da sola, non può rispondere: per esempio, quanto facilmente potrebbe essere eseguito un ordine.
Come lo usa PreTrAIde
La componente quantitativa dichiarata di PreTrAIde non include un indicatore di momentum né una regola di giudizio basata sul momentum. L’analisi pre-trade valuta invece un paniere azionario composto dall’utente prima dell’inserimento di ordini, considerando fattori quali spread stimato, incidenza sui volumi giornalieri, impatto sul mercato, volatilità giornaliera, liquidità e concentrazione. La componente di IA elabora i punteggi quantitativi, le notizie e le valutazioni degli analisti.
PreTrAIde restituisce giudizi di supporto decisionale GO, NO-GO o MODIFY per il paniere e per ciascuna posizione, insieme a una probabilità di successo stimata dal modello, una valutazione del rischio, una strategia di esecuzione suggerita e una motivazione in linguaggio semplice. Non si tratta di raccomandazioni d’investimento né di previsioni dei rendimenti. Il momentum può essere considerato separatamente come contesto storico; non va presentato come un punteggio PreTrAIde documentato.
Errori comuni
- Interpretare un valore positivo come una previsione. La formula esprime un rendimento passato, non uno futuro.
- Non indicare l’intervallo. Una variazione su 20 giorni non è confrontabile in modo significativo con una su sei mesi se non si specificano i periodi.
- Mescolare criteri di calcolo dei prezzi. Prezzi non rettificati in prossimità di uno split azionario possono produrre una variazione fuorviante; inoltre, le misure basate solo sul prezzo differiscono da quelle basate sul rendimento totale quando vengono distribuiti dividendi.
- Ignorare le condizioni di esecuzione. Il momentum, da solo, non fornisce informazioni su spread, liquidità o impatto sul mercato.
- Confondere momentum e volatilità. Il momentum misura la variazione direzionale del prezzo in un intervallo; la volatilità misura la variabilità dei rendimenti.