Cosa significa
Il massimo drawdown descrive la peggiore flessione da un picco al minimo successivo rilevata in una serie di valori durante un periodo scelto. La serie può rappresentare un singolo titolo o un intero portafoglio. Ogni minimo deve verificarsi dopo il picco usato per misurare la flessione: sottrarre il valore minimo da un minimo precedente o da un massimo successivo non misura un drawdown.
Di solito è espresso come percentuale di perdita positiva. Un massimo drawdown del 25% significa che, in un dato momento del periodo, il valore è sceso del 25% rispetto a un massimo precedente. Non significa che l’investimento abbia chiuso il periodo in perdita del 25%, né indica quanto tempo sia servito per recuperare. La finestra di osservazione è importante: estenderla può far emergere una flessione più profonda.
Come si calcola
A ogni rilevazione, confronta il valore corrente con il massimo raggiunto fino a quel momento. Seleziona quindi la flessione più ampia:
Peak_t = max(V_0, V_1, ..., V_t)
Drawdown_t = (Peak_t - V_t) / Peak_t
Massimo drawdown = max(Drawdown_t) per tutte le osservazioni t del periodo
V_tè il valore del titolo o del portafoglio all’osservazionet, espresso in unità monetarie, per esempio in dollari USA.V_0è il valore iniziale. Va incluso per determinare il primo picco.Peak_tè il valore massimo osservato dall’inizio fino at, espresso nella stessa valuta.Drawdown_tè il calo rispetto a quel picco, espresso come frazione; moltiplicalo per 100 per ottenere la percentuale.
Per un portafoglio, specifica se la serie include dividendi, commissioni, versamenti e prelievi. I flussi di cassa possono modificare il valore del conto senza riflettere guadagni o perdite dell’investimento; per confrontare le performance è quindi preferibile una serie corretta per i flussi di cassa. La formula richiede inoltre valori di picco positivi: non è direttamente significativa per una serie il cui picco è zero o negativo.
Esempio svolto
Supponiamo che un portafoglio ipotetico abbia i seguenti valori a fine mese per cinque mesi, senza versamenti né prelievi:
| Fine mese | Valore | Massimo raggiunto fino a quel momento | Drawdown |
|---|---|---|---|
| 1 | 10.000 \(| 10.000\) | 0% | |
| 2 | 12.000 \(| 12.000\) | 0% | |
| 3 | 9.000 \(| 12.000\) | 25% | |
| 4 | 11.000 \(| 12.000\) | 8,33% | |
| 5 | 8.000 \(| 12.000\) | 33,33% |
- Al mese 2, il valore massimo osservato è 12.000 $.
- Al mese 3, il calo è
(12.000 $ - 9.000 $) / 12.000 $ = 25%. - Al mese 5, il calo è
(12.000 $ - 8.000 $) / 12.000 $ = 33,33%. - Il massimo drawdown è del 33,33% per queste osservazioni. Il recupero parziale del mese 4 non ha stabilito un nuovo picco.
Poiché i dati sono riferiti alla fine del mese, un minimo inframensile potrebbe aver prodotto un massimo drawdown più ampio usando dati giornalieri.
Perché è importante prima di investire
Il massimo drawdown rende concreta una perdita passata, in un modo che il rendimento medio o la volatilità potrebbero non evidenziare. Dopo un calo del 33,33%, per tornare al picco precedente è necessario un successivo rialzo di circa il 50% dal valore minimo. Questo calcolo può aiutare a valutare la dimensione di una posizione proposta o il livello di concentrazione del portafoglio.
Prima di un’operazione, distingui il massimo drawdown storico da una possibile perdita futura. Il dato storico dipende dalle date scelte, dalla frequenza delle rilevazioni, dal metodo di valutazione e dall’inclusione o meno dei rendimenti totali. Non permette di fissare un limite affidabile a ciò che potrebbe accadere in futuro. Inoltre, la storia di un singolo titolo può differire notevolmente dal drawdown del portafoglio più ampio che lo detiene.
Come lo utilizza PreTrAIde
Le informazioni sul prodotto non indicano che PreTrAIde calcoli o riporti il massimo drawdown. La sua analisi pre-trade valuta invece un paniere di titoli proposto usando indicatori quali la volatilità giornaliera stimata, il value at risk a un giorno con livello di confidenza del 95%, la liquidità, l’impatto sul mercato e la concentrazione del portafoglio. Questi indicatori rispondono a domande diverse e nessuno equivale alla maggiore flessione storica osservata da un picco al minimo in un determinato periodo.
PreTrAIde restituisce i verdetti GO, NO-GO o MODIFY come supporto alle decisioni, non come raccomandazioni. La probabilità di successo è una stima del modello, non una garanzia né una previsione dei rendimenti. Chi intende considerare il drawdown storico deve valutarlo separatamente da queste verifiche pre-trade.
Errori comuni
- Confonderlo con il rendimento finale: un portafoglio può chiudere sopra il valore iniziale e aver comunque subito una flessione considerevole nel frattempo.
- Abbinare male le date: il minimo deve verificarsi dopo il picco e ogni osservazione va confrontata con il massimo raggiunto fino a quel momento.
- Mescolare frequenze di rilevazione: i dati di fine mese possono non rilevare perdite visibili su base giornaliera o infragiornaliera.
- Ignorare i flussi di cassa: versamenti e prelievi possono distorcere il drawdown calcolato sul saldo del conto non corretto.
- Considerare la storia un limite alle perdite: il massimo storico è un dato osservato, non un limite alle flessioni future.