Cosa significa
Prima di inserire un ordine azionario, un investitore può dover valutare più aspetti contemporaneamente: quanto è ampia la posizione che intende assumere? Quanto è liquido il titolo? Quale potrebbe essere il costo di esecuzione? Quanto sarebbe concentrato il portafoglio risultante? Uno strumento di supporto alle decisioni riunisce dati, calcoli e spiegazioni pertinenti, così che l’investitore possa valutare questi aspetti. Non decide al suo posto.
Nel trading, la distinzione tra analisi e azione è importante. Uno strumento può segnalare un rischio o presentare condizioni di esecuzione alternative senza conoscere tutti i vincoli o le preferenze dell’investitore. I risultati di un modello vanno quindi letti insieme ai dati sottostanti, alle ipotesi e ai limiti del modello, non come un’istruzione a negoziare.
Come si calcola
Uno strumento di supporto alle decisioni è un tipo di software, non una misura finanziaria, quindi non esiste una formula universale. Le singole verifiche al suo interno possono basarsi su formule. Per esempio, una misura semplice del rapporto tra la dimensione dell’ordine previsto e i volumi di negoziazione tipici è:
Tasso di partecipazione (%) = (azioni dell’ordine / volume medio giornaliero in azioni) × 100
- Azioni dell’ordine indica il numero di azioni che si intende negoziare; l’unità di misura è il numero di azioni.
- Volume medio giornaliero indica il numero medio di azioni negoziate al giorno nel periodo di osservazione considerato; l’unità di misura è il numero di azioni al giorno.
- Tasso di partecipazione esprime l’ordine come percentuale del volume medio giornaliero. È un confronto con un dato di riferimento giornaliero, non la quota di volume che l’ordine rappresenterà effettivamente durante l’esecuzione.
Il periodo di osservazione, la qualità dei dati e le condizioni di mercato correnti influiscono sull’utilità di questo confronto. Il tasso di partecipazione, da solo, non calcola il prezzo effettivo di esecuzione né il costo totale di negoziazione.
Esempio svolto
Consideriamo un investitore ipotetico che sta valutando un ordine di 2,000 azioni di un titolo quotato a US$50 per azione. Il volume medio giornaliero del titolo nel periodo utilizzato per la verifica è pari a 100,000 azioni.
- Calcolare il controvalore dell’ordine previsto al prezzo di riferimento:
2,000 azioni × US$50/azione = US$100,000. Non si tratta di un controvalore di esecuzione garantito. - Confrontare l’ordine con il volume medio giornaliero:
2,000 / 100,000 × 100 = 2%. - Interpretare il risultato in senso stretto: l’ordine equivale al 2% del volume medio giornaliero di azioni del titolo. Questo dato, da solo, non dice nulla sul volume disponibile in un determinato momento.
- Considerare altre verifiche pertinenti, come lo spread stimato, l’impatto sul mercato, la volatilità e il peso della posizione nel portafoglio. Uno strumento può mostrare insieme questi dati, ma spetta comunque all’investitore decidere se inserire un ordine tramite un intermediario e a quali condizioni.
Perché è importante prima di negoziare
L’analisi pre-trade rende esplicite le ipotesi mentre l’operazione prevista è ancora oggetto di valutazione. Una verifica strutturata può distinguere questioni diverse: la liquidità del titolo, il costo potenziale di esecuzione di una determinata quantità e la concentrazione del portafoglio. Questa distinzione aiuta a evitare che un singolo dato attraente venga scambiato per una valutazione completa.
Anche i risultati hanno dei limiti. Le stime possono basarsi su dati storici e le condizioni di mercato possono cambiare prima che l’ordine venga eseguito. Una probabilità stimata non è una garanzia; un costo di esecuzione stimato non è il prezzo effettivo di esecuzione. La domanda utile non è soltanto quale verdetto viene mostrato, ma anche quali evidenze, ipotesi e incertezze lo accompagnano.
Come lo utilizza PreTrAIde
PreTrAIde è una piattaforma di analisi pre-trade basata sull’IA per le azioni e uno strumento di supporto alle decisioni; non è un broker, un consulente finanziario né un gestore di portafoglio. L’utente crea un portafoglio composto da uno o più titoli, specificando per ciascuna riga il lato (acquisto o vendita), la quantità e le condizioni di esecuzione. Prima che venga inserito qualsiasi ordine, PreTrAIde analizza il portafoglio e restituisce verdetti GO, NO-GO o MODIFY per il portafoglio e per ciascuna riga, corredati da probabilità di successo stimate dal modello, valutazioni del rischio, strategie di esecuzione suggerite e spiegazioni in linguaggio semplice.
Il suo livello quantitativo deterministico stima misure quali spread, partecipazione al volume giornaliero, impatto sul mercato, volatilità e Value at Risk a un giorno con livello di confidenza del 95%; assegna inoltre punteggi a liquidità, volatilità ed esecuzione. Un livello di IA elabora i punteggi quantitativi, le notizie e i giudizi degli analisti. La probabilità di successo è limitata all’intervallo 5%–95% e non costituisce né una garanzia né una previsione di rendimento. PreTrAIde non riceve, trasmette né esegue mai ordini. Gli utenti inseriscono autonomamente eventuali ordini tramite il proprio broker.
Errori comuni
- Considerare un verdetto come una raccomandazione. Un verdetto di supporto alle decisioni riassume un’analisi; non sostituisce la decisione dell’investitore.
- Considerare le stime come risultati osservati. Le stime di spread e impatto non corrispondono necessariamente ai costi che un eventuale ordine comporterà.
- Ignorare gli input. Un calcolo può essere corretto rispetto ai dati inseriti, ma risultare meno informativo se i dati non sono aggiornati o se cambia la quantità prevista.
- Presumere che una probabilità descriva i rendimenti. Una probabilità di successo stimata dal modello non indica l’entità di un potenziale guadagno o di una potenziale perdita.
- Confondere un software di analisi con un broker. Esaminare un paniere e inoltrare un ordine sono attività distinte.