Cosa significa
Un backtest applica regole definite in anticipo ai dati di mercato passati e registra le operazioni che tali regole avrebbero generato. Valuta come una strategia si sarebbe comportata nel campione storico considerato, non quanto renderà in futuro. Le regole possono definire quando entrare e uscire, le dimensioni delle posizioni e la gestione della liquidità.
Un backtest attendibile utilizza solo le informazioni disponibili al momento di ciascuna decisione simulata. Tiene inoltre conto dei costi di negoziazione, incluse, se applicabili, le commissioni, gli spread denaro-lettera e il potenziale impatto sul mercato. In caso contrario, i risultati simulati potrebbero essere più favorevoli di quelli ottenibili con operazioni effettivamente eseguibili.
Come si calcola
Non esiste un’unica formula per il backtesting: prima si genera una sequenza di valori ipotetici del portafoglio. Una misura semplice del rendimento netto complessivo è R_net = (V_finale - V_iniziale) / V_iniziale × 100%.
R_netè il rendimento netto nel periodo di test, espresso in percentuale.V_inizialeè il valore iniziale del portafoglio, in USD.V_finaleè il valore finale del portafoglio, in USD, dopo aver contabilizzato in modo coerente i costi di negoziazione simulati e gli eventuali flussi di cassa.
Se durante il test si effettuano versamenti o prelievi, la formula semplice non basta: il calcolo deve tenere conto dei flussi di cassa esterni. Oltre ai rendimenti, un backtest può riportare il drawdown o altre misure di rischio. Ogni indicatore dipende dalle regole di trading, dai dati storici e dalle ipotesi sui costi adottate.
Esempio svolto
Supponiamo che una strategia ipotetica inizi un test storico con 10.000 USD e realizzi una sola operazione simulata di acquisto e successiva vendita di azioni. Le regole prevedono di investire l’intero importo iniziale e di chiudere la posizione in un secondo momento. Ipotizziamo che non vi siano dividendi, versamenti, prelievi o altre operazioni.
- Prima dei costi di negoziazione, le azioni detenute valgono 10.600 USD: una plusvalenza lorda di 600 USD.
- Ipotizziamo costi complessivi di entrata e uscita pari a 100 USD, comprensivi di spread, impatto sul mercato e commissioni simulati.
- Il valore finale al netto dei costi è 10.500 USD.
- Il rendimento netto è
(10.500 USD - 10.000 USD) / 10.000 USD × 100% = 5%. Senza considerare i costi, il rendimento riportato sarebbe stato del 6%.
Queste cifre tonde e ipotetiche illustrano il calcolo, non un risultato probabile. Un backtest reale applicherebbe le regole al periodo storico specificato e documenterebbe il criterio usato per determinare il prezzo di ogni ordine simulato.
Perché è utile prima di fare trading
Il backtest può mostrare come un insieme di regole dichiarate si sia comportato nelle diverse condizioni presenti nei dati storici disponibili. Può anche rivelare se i risultati dipendano in misura rilevante da poche operazioni o da ipotesi di esecuzione ottimistiche. Non dimostra che la strategia funzionerà in un nuovo periodo di mercato.
Tra le verifiche più comuni rientrano il controllo dell’assenza di look-ahead bias (l’uso di informazioni non ancora disponibili al momento dell’operazione simulata) e la verifica che l’universo storico dei titoli includa anche quelli successivamente scomparsi dal mercato. Testare molte varianti delle regole e riportare solo il risultato migliore aumenta il rischio di overfitting. Separare i dati usati per sviluppare la strategia da un successivo campione di test mai utilizzato può aiutare a valutare tale rischio, ma non può eliminarlo.
Come lo utilizza PreTrAIde
La funzione dichiarata di PreTrAIde è l’analisi pre-trade, non il backtesting storico di strategie. Prima di inserire un ordine, l’utente crea un paniere di titoli indicando per ogni riga il lato dell’operazione, la quantità e le condizioni di esecuzione. PreTrAIde restituisce quindi verdetti GO, NO-GO o MODIFY per il paniere e per ogni riga, insieme a una probabilità stimata di successo dal modello, una valutazione del rischio, una strategia di esecuzione suggerita e una spiegazione in linguaggio semplice. Questi verdetti sono strumenti di supporto alle decisioni, non raccomandazioni.
Dopo aver ricevuto un verdetto, gli utenti possono avviare una simulazione di paper trading del paniere per seguirne l’andamento. Seguire un paniere dopo un verdetto è diverso dall’applicare una strategia fissa a un periodo storico passato. Né un backtest storico né una simulazione di paper trading garantiscono risultati futuri.
Errori comuni
- Interpretare il rendimento storico come una previsione. Il risultato riflette le ipotesi applicate a un campione passato.
- Ignorare i costi di esecuzione. Il prezzo di chiusura pubblicato non è necessariamente quello a cui sarebbe stato possibile eseguire un ordine.
- Utilizzare informazioni future. Dati pubblicati dopo un’operazione simulata non possono giustificarla.
- Testare solo titoli ancora quotati. Escludere i titoli delistati può distorcere il campione.
- Confondere il paper trading con il backtesting. Il paper trading simula le decisioni senza denaro reale; il backtest applica le regole a un periodo storico passato.