Esecuzione e costi di negoziazione

Ordine stop limit

Un ordine stop limit è un’istruzione che, al raggiungimento di un determinato prezzo stop, diventa un ordine limite, eseguibile solo al prezzo limite o a un prezzo migliore.

Cosa significa

Un ordine stop limit prevede due prezzi: un prezzo stop, che attiva l’ordine, e un prezzo limite, che stabilisce il prezzo massimo o minimo di esecuzione. Quando viene raggiunto il prezzo stop, l’istruzione diventa un ordine limite. L’ordine può essere eseguito interamente, in parte oppure non essere eseguito.

Un ordine stop limit di acquisto viene di norma impostato con un prezzo stop superiore a quello corrente. Dopo l’attivazione, può essere eseguito al prezzo limite di acquisto o a un prezzo inferiore. Un ordine stop limit di vendita viene di norma impostato con un prezzo stop inferiore a quello corrente. Dopo l’attivazione, può essere eseguito al prezzo limite di vendita o a un prezzo superiore. I prezzi stop e limite possono coincidere, ma svolgono funzioni diverse.

Le regole di attivazione, le impostazioni disponibili e la durata dell’ordine una volta attivato dipendono dall’intermediario e dalla sede di negoziazione. L’attivazione dell’ordine non equivale a un’esecuzione.

Come si calcola

Un ordine stop limit è un’istruzione, non un indicatore calcolato. I suoi due parametri sono prezzi, di norma espressi in dollari statunitensi per azione per un titolo USA. Dopo l’attivazione, la condizione di prezzo è:

prezzo di esecuzione acquisto ≤ L; prezzo di esecuzione vendita ≥ L, a condizione che sia scattata la condizione stop a S

  • S è il prezzo stop, in dollari statunitensi per azione: la soglia di attivazione indicata, secondo le regole dell’intermediario.
  • L è il prezzo limite, in dollari statunitensi per azione: il prezzo di esecuzione meno favorevole consentito. Per un acquisto è il massimo; per una vendita è il minimo.

Queste disuguaglianze indicano i prezzi ammessi, non garantiscono l’esecuzione. Perché l’ordine venga eseguito devono inoltre esserci azioni disponibili a un prezzo ammesso; contano anche la durata dell’ordine e le regole di mercato applicabili.

Esempio svolto

Supponiamo che un titolo ipotetico scambi intorno a 50 US$ per azione. Un investitore inserisce un ordine stop limit di vendita per 100 azioni, con uno stop a 48 US$ e un limite a 47 US$.

  1. Se si verifica la condizione di attivazione dell’intermediario a 48 US$, l’ordine limite di vendita diventa attivo. Non significa necessariamente che sia stata effettuata una vendita.
  2. Se è disponibile sufficiente domanda a un prezzo ammesso di 47,50 US$ per azione, tutte le 100 azioni potrebbero essere vendute a quel prezzo. Il ricavo lordo sarebbe 100 × 47,50 US$ = 4.750 US$, al lordo di eventuali commissioni.
  3. Se prima della scadenza o dell’annullamento dell’ordine sono disponibili solo 40 azioni a un prezzo ammesso, potrebbero essere eseguite 40 azioni e le restanti 60 rimanere inevase, in base alle impostazioni dell’ordine.
  4. Se, dopo l’attivazione, i primi prezzi di acquisto disponibili sono inferiori a 47 US$ e durante la validità dell’ordine non si presenta un prezzo ammesso, l’ordine non viene eseguito. Il limite impedisce di vendere sotto i 47 US$; non garantisce la vendita.

Perché è importante prima di negoziare

La distanza tra prezzo stop e prezzo limite determina un compromesso. Un intervallo ristretto limita maggiormente il prezzo di esecuzione, ma può aumentare il rischio di mancata esecuzione dopo un movimento rapido. Un intervallo più ampio ammette più prezzi di esecuzione, ma consente un prezzo meno favorevole entro il limite. Nessuna delle due impostazioni elimina il rischio di gap.

Prima di inserire un ordine, è utile distinguere il livello di attivazione desiderato dal prezzo di esecuzione accettabile e verificare le regole di attivazione dell’intermediario, gli orari di negoziazione, la durata dell’ordine e la gestione delle esecuzioni parziali. Liquidità, differenziale denaro-lettera, volatilità e sospensioni delle negoziazioni possono incidere sulla disponibilità di un prezzo ammesso. Un ordine stop limit è diverso da un ordine stop che diventa un ordine al mercato: il limite fissa una soglia di prezzo, ma comporta il rischio di mancata esecuzione.

Come lo usa PreTrAIde

PreTrAIde consente agli utenti di specificare le condizioni di esecuzione quando compongono un paniere di titoli per l’analisi pre-trade. L’analisi restituisce un verdetto GO, NO-GO o MODIFY, una valutazione del rischio, una strategia di esecuzione suggerita e una spiegazione in linguaggio semplice per il paniere e per ciascuna posizione. Il livello quantitativo stima spread, partecipazione ai volumi giornalieri e impatto sul mercato, fattori utili per valutare le condizioni di esecuzione.

Le informazioni sul prodotto non dichiarano che PreTrAIde inserisca ordini stop limit o ne determini le regole di attivazione. PreTrAIde non riceve, trasmette né esegue ordini: gli utenti effettuano le operazioni tramite il proprio intermediario. I suoi verdetti sono un supporto alle decisioni, non raccomandazioni né garanzie di esecuzione.

Errori comuni

  • Considerare lo stop un prezzo di esecuzione garantito. Lo stop attiva un ordine; da quel momento è il limite a determinare i prezzi di esecuzione ammessi.
  • Pensare che un limite garantisca l’esecuzione. Il mercato può superare il limite senza che avvenga uno scambio compatibile.
  • Confondere i due prezzi. Per una vendita, un limite più basso può consentire di vendere a un prezzo inferiore; per un acquisto, un limite più alto può consentire di comprare a un prezzo superiore.
  • Ignorare la durata dell’ordine o le esecuzioni parziali. La parte non eseguita può restare attiva o scadere in base alle impostazioni selezionate.

Domande frequenti

Cosa succede quando si attiva un ordine stop limit?

L’ordine diventa un ordine limite. Può essere eseguito solo al prezzo limite o a un prezzo migliore e può essere eseguito in parte o non essere eseguito affatto.

Perché il mio ordine stop limit non è stato eseguito?

Dopo l’attivazione, il mercato potrebbe non aver offerto un numero sufficiente di azioni a un prezzo consentito dal limite. Possono incidere anche la durata dell’ordine, gli orari di negoziazione e le regole dell’intermediario o della sede.

Qual è la differenza tra un ordine stop limit e un ordine stop?

Quando viene attivato, un ordine stop limit diventa un ordine limite: mantiene un vincolo di prezzo, ma può non essere eseguito. Un ordine stop che diventa un ordine al mercato cerca invece di ottenere l’esecuzione senza quel vincolo sul prezzo.

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