Cosa significa
Molte borse avviano le contrattazioni ordinarie con un’asta, anziché abbinare subito gli ordini uno per uno. Durante un intervallo prestabilito si accumulano gli ordini ammissibili. La borsa applica quindi le proprie regole per determinare un prezzo di apertura e abbinare gli ordini a quel prezzo. Le tipologie di ordine ammesse, gli orari limite, i criteri di priorità in caso di parità e la gestione degli ordini non abbinati variano da una borsa all’altra.
Il prezzo di apertura può discostarsi sensibilmente dalla chiusura precedente se le notizie overnight modificano l’equilibrio tra compratori e venditori. L’asta di apertura è diversa dalle negoziazioni pre-market: la prima abbina gli ordini ammissibili secondo la procedura di apertura della borsa, mentre gli scambi pre-market possono avvenire prima, secondo modalità diverse.
Come si calcola
Non esiste una formula universale per determinare il prezzo di apertura. Un primo passaggio utile consiste nel calcolare la quantità di azioni che potrebbe essere abbinata a ciascun prezzo candidato ammissibile:
Volume eseguibile(p) = min(Quantità cumulata in acquisto a p o superiore, Quantità cumulata in vendita a p o inferiore)
pè un prezzo di apertura candidato, espresso in euro per azione nell’esempio seguente.Quantità cumulata in acquisto a p o superioreè il numero di azioni che gli acquirenti sono disposti a comprare a p o a un prezzo più alto.Quantità cumulata in vendita a p o inferioreè il numero di azioni che i venditori sono disposti a vendere a p o a un prezzo più basso.Volume eseguibile(p)è il numero di azioni che potrebbero essere abbinate a p.
In genere, la borsa cerca un prezzo che consenta di abbinare volumi consistenti. Le regole specifiche possono però tenere conto anche degli squilibri tra ordini, dei prezzi di riferimento, delle priorità e dei criteri di spareggio. Il calcolo qui sopra, da solo, non determina il prezzo di apertura finale di tutte le borse.
Esempio svolto
Supponiamo che per un titolo siano presenti i seguenti ordini limite ammissibili ipotetici, senza altri ordini nell’asta:
| Lato | Prezzo limite | Quantità |
|---|---|---|
| Acquisto | 51 € | 200 azioni |
| Acquisto | 50 € | 300 azioni |
| Vendita | 49 € | 100 azioni |
| Vendita | 50 € | 250 azioni |
- A 49 €, sono ammissibili entrambi gli ordini di acquisto: la domanda è di 500 azioni. È ammissibile solo l’ordine di vendita a 49 €: l’offerta è di 100 azioni. Il volume eseguibile è di 100 azioni.
- A 50 €, sono ancora ammissibili entrambi gli ordini di acquisto: 500 azioni. Sono ammissibili entrambi gli ordini di vendita: 350 azioni. Il volume eseguibile è di 350 azioni.
- A 51 €, è ammissibile solo l’ordine di acquisto a 51 €: 200 azioni. Sono ammissibili entrambi gli ordini di vendita: 350 azioni. Il volume eseguibile è di 200 azioni.
Tra i prezzi candidati, 50 € presenta il volume eseguibile più elevato. Se le regole della borsa applicabili selezionano 50 €, l’asta abbina 350 azioni a 50 €; restano non abbinate 150 azioni di domanda ammissibile. Gli ordini di acquisto che verranno eseguiti e il trattamento degli ordini non abbinati dipendono dalle regole della borsa e dalle istruzioni associate agli ordini.
Perché è importante prima di negoziare
Un ordine inserito per l’asta può essere eseguito a un prezzo diverso da quello disponibile alla chiusura precedente. Un prezzo limite può vincolare il prezzo a cui un ordine è ammissibile all’esecuzione, ma non garantisce che venga eseguito. Un ordine «al prezzo di apertura», ove disponibile, mira a partecipare all’asta senza fissare un prezzo limite; le modalità precise dipendono dal mercato di negoziazione.
Prima di inviare un ordine, è opportuno verificare il calendario dell’asta della borsa, le tipologie di ordine ammesse, gli orari limite, il possibile scostamento del prezzo di apertura e la dimensione dell’ordine rispetto alla liquidità disponibile. I prezzi indicativi e gli squilibri dell’asta, se pubblicati, possono cambiare prima della conclusione. Il prezzo di apertura non garantisce che lo stesso prezzo sarà disponibile in seguito.
Come lo utilizza PreTrAIde
Le informazioni sul prodotto non indicano che PreTrAIde riceva dati in tempo reale sulle aste di apertura, ne preveda il prezzo o simuli l’abbinamento specifico dell’asta. La sua analisi pre-trade valuta invece un paniere azionario creato dall’utente e le relative condizioni di esecuzione prima dell’invio di un ordine. Per ogni posizione e per l’intero paniere fornisce un verdetto GO, NO-GO o MODIFY, una valutazione del rischio e una strategia di esecuzione suggerita, supportata da stime quali spread, partecipazione ai volumi giornalieri e impatto sul mercato.
Queste stime possono contribuire alla verifica dell’esecuzione, ma non sostituiscono le regole d’asta della borsa né i dettagli dell’ordine forniti dall’intermediario. PreTrAIde non inserisce ordini: gli utenti negoziano tramite i propri intermediari.
Errori comuni
- Considerare la chiusura precedente come il prezzo di esecuzione all’apertura. Le notizie overnight possono modificare il prezzo di apertura.
- Dare per scontato che il massimo volume abbinato sia l’unico criterio di determinazione del prezzo. Contano anche i criteri di spareggio e le priorità specifici della borsa.
- Supporre che ogni ordine ammissibile venga eseguito. La quantità disponibile sul lato opposto e le regole di assegnazione possono lasciare ordini non abbinati o eseguiti solo in parte.
- Confondere un prezzo indicativo con quello definitivo. Le indicazioni dell’asta possono cambiare fino all’abbinamento.