Perché il trading frequente rende rilevanti anche i costi contenuti
Il prezzo visualizzato sullo schermo non è necessariamente quello a cui viene eseguito un ordine. Un acquisto può essere eseguito a un prezzo superiore al punto medio tra la migliore proposta in acquisto e quella in vendita; una vendita può essere eseguita a un prezzo inferiore. I costi di negoziazione possono includere lo spread, l’impatto sul mercato, le commissioni e le altre spese. I movimenti dei prezzi durante l’esecuzione possono aggiungere ulteriore slippage.
La rotazione del portafoglio ripete questi costi. In un esempio semplificato e ipotetico, l’acquisto di azioni per 10.000 USD comporta un costo di esecuzione stimato dello 0,20%, pari a 20 USD. La successiva vendita dello stesso controvalore di 10.000 USD, a un altro 0,20%, costa altri 20 USD. Il totale stimato dei costi di esecuzione per acquisto e vendita è quindi di 40 USD, esclusi le variazioni del prezzo delle azioni, le commissioni, le altre spese e le imposte. L’esempio non è una previsione del costo di una qualsiasi operazione.
Stimare il costo dell’ordine che si intende effettivamente inserire
Una stima utile prima dell’esecuzione distingue le componenti di costo spesso raggruppate sotto il termine slippage:
- Costo dello spread: La differenza tra la migliore proposta in acquisto e quella in vendita. Per un ordine eseguito immediatamente al prezzo quotato, il costo rispetto al punto medio corrisponde approssimativamente a metà dello spread per ciascun lato dell’operazione.
- Impatto sul mercato: Una stima di quanto l’esecuzione di un ordine potrebbe influire sul suo prezzo. Dipende, tra l’altro, dalla dimensione dell’ordine, dalla liquidità disponibile e dalla volatilità.
- Movimento dei prezzi durante l’esecuzione: Il mercato può muoversi per ragioni non correlate all’ordine, soprattutto se l’esecuzione richiede tempo. Una stima pre-trade non può prevedere questi movimenti futuri.
- Costi applicati dall’intermediario: Se pertinenti, commissioni, spese di negoziazione e altri oneri applicabili vanno inclusi separatamente.
Per una semplice stima di pianificazione, siano N il controvalore dell’ordine in dollari USA, s lo spread quotato complessivo come percentuale del punto medio e i il costo stimato dell’impatto sul mercato come percentuale del controvalore. Il costo stimato di spread e impatto sul mercato per un ordine eseguibile immediatamente è approssimativamente N × (s ÷ 2 + i). Si presuppone un’esecuzione vicina alla migliore proposta in acquisto o in vendita; l’esecuzione effettiva può essere diversa e la stima esclude gli altri oneri e i movimenti di prezzo non correlati all’ordine.
Supponiamo, a titolo puramente ipotetico, che N = 10.000 USD, s = 0,30% e i = 0,10%. Il costo stimato è 10.000 USD × (0,15% + 0,10%) = 25 USD per quell’ordine. Per stimare un’operazione di andata e ritorno, calcolare separatamente l’ingresso e l’uscita: spread, dimensioni degli ordini e condizioni di mercato possono essere diversi.
Stabilire un budget di slippage prima di scegliere le condizioni di esecuzione
Un budget di slippage è il costo massimo di esecuzione che si è disposti a considerare per una determinata operazione, espresso in punti base, in percentuale o in dollari. Un punto base (bp) equivale allo 0,01%; su 10.000 USD, 10 bp corrispondono a 10 USD.
Definire innanzitutto il parametro di riferimento. Lo slippage misurato rispetto al punto medio al momento della decisione non è uguale a quello misurato rispetto al prezzo all’arrivo dell’ordine sul mercato, al prezzo di chiusura o al prezzo limite. Confrontare quindi il costo stimato con il budget usando lo stesso parametro di riferimento e le stesse unità di misura. Una stima di 25 bp su un ordine da 10.000 USD equivale a 25 USD; non è direttamente confrontabile con un budget di 20 USD finché entrambi i valori non sono espressi in dollari o in punti base.
Una stima superiore al budget è un motivo per valutare dimensione dell’ordine, tempistiche e condizioni di esecuzione, non una previsione affidabile del prezzo finale di esecuzione. Spread e liquidità possono cambiare tra il momento dell’analisi e quello dell’esecuzione.
Verificare il tasso di partecipazione, soprattutto per le azioni meno liquide
Il tasso di partecipazione confronta la quantità di azioni che si intende negoziare con il volume medio giornaliero degli scambi:
Tasso di partecipazione (%) = numero di azioni dell’ordine ÷ volume medio giornaliero di azioni × 100
Se un’azione ipotetica scambia in media 200.000 azioni al giorno, un ordine di 10.000 azioni equivale al 5% di tale volume giornaliero. Questo non significa che l’ordine rappresenterà il 5% del volume nel momento in cui verrà eseguito. Il volume giornaliero è un riferimento generale, non una misura delle azioni attualmente disponibili a prezzi accettabili.
Per le società a bassa e media capitalizzazione, un ordine può essere consistente rispetto ai normali volumi di negoziazione anche se il suo controvalore appare modesto. Verificare il tasso di partecipazione insieme allo spread quotato, alla volatilità recente e alle eventuali notizie rilevanti. Se cambia la dimensione dell’ordine previsto, ricalcolare: l’impatto sul mercato non aumenta necessariamente in modo lineare con la quantità.
Gli ordini al meglio e gli ordini con limite di prezzo rispondono a esigenze diverse
In genere, un ordine al meglio privilegia l’esecuzione, ma non fissa un prezzo massimo di acquisto né un prezzo minimo di vendita. In un mercato poco liquido o in rapido movimento, il prezzo di esecuzione può differire dall’ultimo prezzo visualizzato. Un ordine con limite di prezzo specifica il peggior prezzo accettabile: il prezzo massimo per un acquisto o quello minimo per una vendita. Potrebbe non essere eseguito o esserlo solo in parte.
Nessuna delle due tipologie di ordine elimina la necessità di valutare i costi. Un prezzo limite vincola il prezzo di esecuzione, ma non impedisce che il mercato si muova successivamente in modo sfavorevole. Un ordine al meglio può essere eseguito rapidamente, ma la sola rapidità non dimostra che il costo rientri nel budget di slippage. Il comportamento dell’ordine dipende inoltre dall’intermediario, dal mercato di esecuzione e dalle istruzioni utilizzate.
Tenere conto della volatilità nel dimensionamento di una posizione
La volatilità incide sia sulle stime di esecuzione sia sull’ampiezza delle possibili variazioni di prezzo nel breve periodo. Un modo semplice per confrontare ipotetiche dimensioni di posizione consiste nel calcolare l’esposizione alla volatilità: valore della posizione × stima della volatilità giornaliera. Per una posizione da US$10.000 con una volatilità giornaliera stimata del 2%, il valore è US$200. Con una volatilità del 4%, è US$400. Si tratta di una misura comparativa, non di una perdita massima, di una misura di valore a rischio (VaR) o di una previsione del movimento del giorno successivo.
Nel riesame del dimensionamento di una posizione è opportuno considerare anche la concentrazione del paniere. Due operazioni con costi individuali simili possono determinare un’esposizione complessiva diversa se aumentano entrambe quella verso lo stesso settore, Paese o valuta. Il dimensionamento corretto per la volatilità è un metodo per valutare diverse alternative, non un invito ad assumere una posizione.
Rendere ripetibile il controllo pre-trade
Prima di inserire un ordine tramite il broker, annota:
- Operazione prevista: titolo, lato (acquisto o vendita), numero di azioni e condizioni di esecuzione previste.
- Liquidità: spread stimato, volume giornaliero tipico e tasso di partecipazione previsto.
- Costi: spread e impatto sul mercato stimati, espressi sia in punti base sia in dollari, rispetto a un benchmark dichiarato.
- Rischio: volatilità giornaliera, dimensione della posizione e concentrazioni già presenti nel paniere.
- Registro decisionale: budget di costo, eventuali cambiamenti delle condizioni e motivazione per procedere, rivedere l’operazione o rinunciarvi.
PreTrAIde supporta questo flusso di lavoro con un software di analisi pre-trade per azioni statunitensi e titoli quotati sulle principali borse europee. Puoi creare un paniere con uno o più titoli, specificando per ciascuno il lato, la quantità e le condizioni di esecuzione. Prima dell’inserimento dell’ordine, un’analisi PreTrade restituisce un verdetto GO, NO-GO o MODIFY per il paniere e per ciascuna riga, insieme a una probabilità di successo stimata dal modello, una valutazione del rischio, una strategia di esecuzione suggerita e una spiegazione in linguaggio semplice. Questi verdetti sono strumenti di supporto alle decisioni, non raccomandazioni di investimento; la probabilità di successo non è una previsione né una garanzia di rendimento.
Il livello quantitativo stima spread, partecipazione al volume giornaliero, impatto sul mercato e volatilità, oltre ad altri indicatori di rischio e portafoglio. PreTrAIde non riceve, trasmette né esegue ordini. Qualsiasi operazione viene inserita autonomamente tramite il proprio broker.
Registrare le esecuzioni per distinguere le stime dai risultati
Un diario delle operazioni è più utile se registra sia la stima pre-trade sia ciò che è avvenuto effettivamente. Annota l’ora dell’ordine e il prezzo di riferimento, le quantità previste ed eseguite, il prezzo medio di esecuzione, il tipo di ordine, le commissioni e l’eventuale cancellazione della parte non eseguita. Indica anche se hai rinunciato all’operazione: le mancate esecuzioni sono rilevanti quando si valuta una strategia basata su ordini limite.
Per un acquisto, slippage effettivo per azione = prezzo medio di esecuzione − prezzo di riferimento; per una vendita, inverti la sottrazione. Dividi il risultato per il prezzo di riferimento e moltiplica per 10.000 per esprimerlo in punti base. Per esempio, un ipotetico acquisto con prezzo di riferimento di US$50.00 ed eseguito a US$50.10 presenta uno slippage di 20 punti base: US$0.10 ÷ US$50.00 × 10.000. Il dato può riflettere spread, impatto sul mercato e movimenti dei prezzi; non ne individua la causa specifica.
In PreTrAIde, gli utenti possono registrare operazioni eseguite, parzialmente eseguite o non effettuate, nonché i prezzi effettivi di esecuzione. La Memory associata a ciascun account utilizza i risultati registrati per personalizzare le analisi successive nel livello AI; i punteggi quantitativi restano invariati. Confrontare nel tempo le stime con le esecuzioni aiuta a comprendere la differenza tra una stima di pianificazione e le esecuzioni registrate, senza promettere risultati migliori in futuro.