Cosa significa
Una società può utilizzare la propria liquidità per acquistare azioni che aveva precedentemente emesso. Può riacquistarle sul mercato oppure tramite un’altra procedura annunciata, nel rispetto delle norme applicabili. Le azioni riacquistate possono essere annullate o detenute come azioni proprie. In entrambi i casi, in genere non sono conteggiate tra le azioni in circolazione finché restano in possesso della società; le azioni proprie potrebbero essere nuovamente emesse in seguito.
Un’autorizzazione al riacquisto consente di acquistare fino a un determinato importo o numero di azioni, ma non obbliga la società a completare gli acquisti. L’annuncio, i riacquisti effettivamente conclusi e la conseguente variazione del numero di azioni in circolazione sono tre aspetti distinti. Le azioni emesse a titolo di remunerazione dei dipendenti o per altri scopi possono compensare in parte o interamente l’effetto del buyback sul numero di azioni.
Come si calcola
Il buyback è un’operazione, non un unico indicatore valido in ogni caso. Le formule seguenti ne descrivono l’entità e un effetto semplificato sul numero di azioni:
Azioni riacquistate = liquidità spesa per i riacquisti / prezzo medio pagato per azione. La liquidità è espressa in USD; il prezzo in USD per azione; il risultato è espresso in azioni. Utilizza il prezzo medio effettivo d’acquisto, non il prezzo dell’azione nel giorno dell’annuncio.Azioni in circolazione a fine periodo = azioni in circolazione a inizio periodo − azioni riacquistate + nuove azioni emesse. Ogni variabile indica un numero di azioni. Questa riconciliazione semplificata non considera altre variazioni del numero di azioni.Riduzione del numero di azioni (%) = (azioni in circolazione a inizio periodo − azioni in circolazione a fine periodo) / azioni in circolazione a inizio periodo × 100. Entrambi i conteggi utilizzano la stessa unità; il risultato è una percentuale. Se le nuove emissioni superano i riacquisti, il risultato è negativo.
L’utile per azione (EPS) si basa sul numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo di rendicontazione, che non coincide necessariamente con il conteggio a fine periodo. L’EPS diluito può includere anche le potenziali azioni derivanti da strumenti idonei.
Esempio svolto
Supponiamo, a titolo puramente ipotetico, che una società inizi con 100 milioni di azioni in circolazione e spenda 100 milioni di USD per riacquistarne al prezzo medio di 50 USD ciascuna. Nello stesso periodo emette 0,5 milioni di nuove azioni.
- Azioni riacquistate: 100 milioni di USD ÷ 50 USD per azione = 2 milioni di azioni.
- Azioni in circolazione a fine periodo: 100 milioni − 2 milioni + 0,5 milioni = 98,5 milioni di azioni.
- Riduzione netta del numero di azioni: (100 milioni − 98,5 milioni) ÷ 100 milioni × 100 = 1,5%.
In un esempio semplificato distinto, supponiamo che la società realizzi un utile di 100 milioni di USD e abbia 100 milioni di azioni medie ponderate: l’EPS è pari a 1,00 USD. A parità di utile, con 98,5 milioni di azioni medie ponderate, l’EPS sarebbe di circa 1,02 USD. Il numero di azioni a fine periodo dell’esempio sul buyback non diventa automaticamente il numero medio ponderato di azioni del periodo. Inoltre, l’esempio mantiene invariato l’utile; nella realtà, la liquidità impiegata nel riacquisto potrebbe essere stata destinata ad altri usi.
Perché è rilevante prima di fare trading
Un buyback può modificare la quota proporzionale di partecipazione degli azionisti se il numero di azioni in circolazione diminuisce. Può inoltre cambiare gli indicatori per azione senza aumentare l’utile complessivo. L’entità, le tempistiche, il finanziamento e l’effettiva conclusione dei riacquisti contano più del solo annuncio dell’autorizzazione.
Prima di inserire un ordine, distingui l’annuncio di un buyback dagli acquisti effettivamente comunicati e verifica se le nuove emissioni ne compensano l’effetto. Un riacquisto di azioni proprie non determina il fair value né garantisce un aumento del prezzo. Le notizie su un riacquisto possono coincidere con cambiamenti nelle condizioni di negoziazione; lo spread denaro-lettera, i volumi disponibili e i potenziali costi di esecuzione restano rilevanti per un ordine.
Come lo utilizza PreTrAIde
Le informazioni sul prodotto non specificano che PreTrAIde calcoli un indicatore specifico sui buyback o adegui i propri punteggi quantitativi in funzione dei riacquisti. L’arricchimento dei dati include le notizie recenti per ticker, quindi un buyback comunicato potrebbe comparire tra le notizie considerate dal livello di intelligenza artificiale; ciò non significa che ogni annuncio venga rilevato o riceva un peso specifico.
PreTrAIde esegue un’analisi pre-trade del paniere azionario dell’utente prima dell’inserimento di un ordine. Stima liquidità, spread, partecipazione ai volumi giornalieri, impatto sul mercato e volatilità, e restituisce verdetti di supporto alle decisioni accompagnati da spiegazioni in linguaggio chiaro. Queste verifiche di esecuzione rispondono a una domanda diversa da quella se il riacquisto di una società crei valore. PreTrAIde non inserisce ordini né fornisce raccomandazioni d’investimento.
Errori comuni
- Considerare un’autorizzazione come prova che le azioni siano già state riacquistate.
- Supporre che il numero lordo di azioni riacquistate coincida con la riduzione netta delle azioni in circolazione: le nuove emissioni possono compensarla.
- Utilizzare il numero di azioni a fine periodo come denominatore dell’EPS calcolato sul numero medio ponderato del periodo.
- Supporre che un EPS più alto, dovuto a un minor numero di azioni, significhi che l’utile complessivo o l’attività sottostante siano migliorati.
- Pensare che i riacquisti garantiscano un aumento del prezzo o che ogni buyback sia finanziato allo stesso modo.